Archivi giornalieri: 8 settembre 2016

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PATTY PRAVO -Photo Gallery

Photo di Claudio Porcarelli

PATTY PRAVO ▪ Pensieri Stupendi ▪ dichiarazioni” pravissime” alla stampa 

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PATTY PRAVO 

Pensieri Stupendi 

dichiarazioni” pravissime” alla stampa 

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“Non è che non ci sia il rock in Italia, ci sono anche tantissimi gruppi, ma la maggior parte fa la fame perché non riesce ad emergere”

Patty Pravo

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Raul Rizzardi RitZ’Ó 

Patty Pravo, la regina dell’estate è al Lido

Patty Pravo, la regina dell’estate è al Lido

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Sul red carpet arriva una signora in nero: è Patty Pravo. Finita nuovamente sotto ai riflettori dopo aver sfoggiato un topless invidiabile questa estate, la cantante è arrivata a Venezia 73 nell’ambito del premio Kineo, dedicati ai film e agli attori più significativi della stagione cinematografica italiana. Dopo aver sfilato, Nicoletta Strambelli, sempre elegantissima, si è fatta fotografare insieme a Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia
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http://www.repubblica.it

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Raul
 Rizzardi RitZ’Ó 

​M I L V A (3CD) ▪ Nuova Uscita ▪ Milva, l’identikit della diva rossa

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DAL 9 SETTEMBRE 2016 DISPONIBILE ANCHE IN VINILE (2 LP)

27.5.2016 – IL MANIFESTO

Milva, l’identikit della diva rossa

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Torna la Pantera di Goro, “venuta su a patate e lenti” come la descriveva Enzo Jannacci in LA ROSSA, il brano che intitolava uno degli album più belli incisi  negli anni Ottanta.

Milva – ritiratasi dalle scene ormai da sei anni – ultimo lampo il disco NON CONOSCO NESSUN PATRIZIO che completava la trilogia con Battiato – “riappare” con un box antologico di tre CD che la Sony distribuisce da oggi nei negozi e sui digital stores.

Milva – titolo della raccolta – ha il merito di raccontare un itinerario artistico unico in Italia con metodo e gusto. In particolare il terzo volume dove sono inserite tracce trasportate in digitale da vecchi vinili (i master originali non esistono più), curato da un fan storico della cantante, Giampaolo Guerra.

Da Sanremo alla canzone d’autore, da Brecht a Piazzolla passando con nonchalance a curiose stramberie dance (MARINERO, firmata da Bigazzi e RafMaria Ilva Biolcati, ritratta in penombra nello scatto di copertina realizzato da Luciano Tallarini, è tra le cantanti italiane del dopoguerra, l’unica capace di misurarsi – sempre con credibilità – su diversi territori. Dalla canzone al teatro, dal cinema alla Tv; la duttilità di Milva come la sua ansia di perfezione, è proverbiale.  Nei quarantasei brani selezionati, grande spazio alle sue apparizioni sanremesi – ben 15, è l’unica artista donna ad aver partecipato a così tante edizioni – come CANZONE (terza classificata nel 1968), DA TROPPO TEMPO (terza nel 1973), UOMINI ADDOSSO (bel pezzo firmato dai Pooh ma poco amato dalle giurie), fino all’ultima apparizione con una canzone di Giorgio FalettiTHE SHOW MUST GO ON (2007).

Una produzione vastissima, 70 album realizzati nel corso di una carriera costellata da tour, concerti all’estero, e un rapporto cementato nel tempo con il Piccolo Teatro e Giorgio Strehler che hanno fatto di lei una delle maggiori interpreti al mondo del repertorio brechtiano. Pagine di una carriera che vengono inevitabilmente riassunte nel “best” attraverso tre segmenti estratti dall’opera teatrale Cantata di un mostro lusitano, con musiche di Peter Weiss e adattamenti di Strehler/Carpi. Enfasi popolaresca nell’impostazione, ma rigore e perizia da eccellente interprete, permettono a Milva di cantare credibilmente il repertorio di Jannacci, quanto di incontrare la cultura poliedrica di Battiato nei tre album della loro collaborazione, misurarsi con l’elettronica evocativa di Vangelis, i classici di Morricone e la poesia di Alda Merini. E che fanno di lei una assoluta fuoriclasse del canto.

Stefano Crippa

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Raul Rizzardi RitZ’Ó