Archivi giornalieri: 9 settembre 2016

PATTY PRAVO candidata alla Targa Tenco 2016 come interprete di canzoni non proprie

​PATTY PRAVO candidata alla Targa Tenco 2016 come interprete di canzoni non proprie.
PREMIO TENCO

Rassegna della Canzone d’Autore

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Ecco l’elenco dei titoli in gara per le TARGHE TENCO 2016 suddivise per categoria di appartenenza.

Le targhe verranno consegnate ai vincitori dal 20 al 22 Ottobre al Teatro Ariston.

Le sezioni sono:

1) Album in assoluto dell’anno

2) Album in dialetto

3) Opera prima

4) Interprete di canzoni non  proprie

5) Canzone singola

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PREMIO TENCO

Rassegna della Canzone d’Autore

20,21,22 ottobre 2016

Teatro Ariston Sanremo

Organizzazione: Club Tenco

http://clubtenco.it/targhe-tenco/

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PATTY PRAVO ▪ Cerchi ▪ DISCOGRAFIA Monografia Album 


PATTY PRAVO 

DISCOGRAFIA Monografia Album 

Cerchi
1982CBO CBLP 1005
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SIDE A

 CERCHI

(N.Strambelli – P.Martinez)

LET’S GO

(N.Strambelli – P.Martinez)

 LA VIAGGIATRICE YOU

(N.Strambelli – P.Martinez)

 PAROLE

(N.Strambelli – P.Martinez)
 
SIDE B

 JE NE SAIS PAS

(N.Strambelli – P.Martinez)

 HARLEM ROCK

(N.Strambelli – P.Martinez)

 SAFARI PARK

(N.Strambelli – P.Martinez)

 MOTION DANCE

(N.Strambelli – P.Martinez)

CREDITI


Nicoletta
Strambelli as Patti PravoPaul Martinez, Composer – David Khane, Engineer/Producer – Corrado Bacchelli, Executive Producer – Randy Jackson, Bass – John Hanes, Drum – Frank Martin, Keyboard – Jack Johnson, Guitar –  Recorded at “AUTOMAT STUDIO”, San Francisco California – Publishing “ALA BIANCA”, CBO Publishing – Testi Italiani di: Maurizio Monti e Nicoletta Strambelli – Cover Design, Maria Elena Wang/Mario Convertino – Cover Illustration, Jamie Putnam – P – 1982CBO

NOTE ALL’ALBUM


CERCHI
CBO CBLP 1005 – 1982. Copertina singola, il nome dell’artista è riportato con la “i” invece che con la “y” (Patti Pravo)

CERCHI
CBO – OROSCD 032. Ristampa cd in numero limitato di copie, viene mantenuto inalterato sia il contenuto che la grafica della prima emissione

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Copertina Album front

Copertina Album retro 

Inlay

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Raul Rizzardi RitZ’Ó 

Patty Pravo riceverà il FIM Award “Rock Elegance

​Sabato 10 settembre Patty Pravo sarà presente alla fiera di Erba per incontrare il pubblico del FIM.

Dopo l’intervista con Jocelyn in CASA FIM Patty Pravo riceverà il FIM Award “Rock Elegance“.

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Dei cinquant’anni di carriera di Nicoletta Strambelli, in arte Patty Pravo, il grande pubblico ricorda soprattutto i grandi successi televisivi. Dopo gli espordi di “Ragazzo Triste” (1966), “Se Perdo Te” (1967), “La Bambola” (1968) e “Il Paradiso” (1969) sono ben nove le partecipazioni al Festival di Sanremo, con melodie entrate nella storia della canzone italiana. Negli anni Settanta Patty Pravo si impone con la sua personale vocalità interpretando brani come “La Spada nel Cuore”, “Per Te”, “Tutt’al Più”, “Pazza Idea”, “Pensiero Stupendo” e le canzoni del repertorio francese.
Ciò che ha reso speciale Patty Pravo rispetto alle altre interpreti italiane della sua generazione è stata la sua visione anticonformista (sia personale che artistica), più allineata alle tendenze della musica internazionale che a quelle di casa nostra. E non parliamo delle versioni di brani stranieri, che rappresentavano la normalità nella nostra produzione discografica negli anni Sessanta (lo sono le stesse “Ragazzo Triste” e “Se Perdo Te”).

Negli anni Settanta, Patty Pravo incrocia personaggi del calibro di Leo Ferré, Vinicius de Moraes e Jacques Brel, interpretando poi “I Giardini di Kensington” (versione italiana di “Walk on the Wilde Side” di Lou Reed) e affidandosi alla produzione di Vangelis.
Se proprio nel 1977 decide di registrare “Bello”, versione italiana piuttosto irriconoscibile di “Love (goes to) Building on Fire” degli appena nati Talking Heads, significa che Patty Pravo sta seguendo la scena internazionale, cercando di trasferirla nella sua attività artistica in Italia. L’eleganza teatrale con la quale intepreta in completo bianco la dissacrante “Pensiero Stupendo” nel 1978 e la decisione di produrre in chiave più elettronica il Munich Album a Monaco di Baviera, l’anno successivo, sembrano rimandare alla contemporanea trilogia berlinese del Duca Bianco (David Bowie, simbolo stesso dell’eleganza nel rock).
Poi la fuga negli Stati Uniti all’inizio degli anni Ottanta e il ritorno al Festival di Sanremo nel 1984 più affascinante che mai, a interpretare “Per una bambola”, elegantissima nel suo completo Versace, ma soprattutto musicalmente trendy con i suoi riferimenti alla cultura orientale in un periodo in cui molti artisti internazionali subiscono il fascino della essenzialità giapponese (è del 1983 la colonna sonora di Furio, consacrazione di Ryuichi Sakamoto).

Seguono altri album sperimentali, da Biafra a Oltre l’Eden,

fino ad arrivare alla Cina la sua nuova meta. Prima artista ad approdare in Cina, registra nel 1994 Ideogrammi, un disco dagli arrangiamenti e dalle vocalità libere e realmente sperimentali, e gira con i migliori registi cinesi videoclip pluri premiati.
Quando rientra in Italia, passando ancora dal Festival di Sanremo, risulta chiaro che Patty Pravo è diventata un’artista libera di fare ciò che la sua vena artistica le consiglia di fare, con progetti così diversi tra loro: dalla romanza di “I Giorni dell’Armonia” (1995) alla fortunata “E Dimmi che Non Vuoi Morire” (1997), scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri, a “L’immenso” (2002) all’album Nic Unic (2004) dalle sonorità modernissime, all’omaggio a Dalidà con (Spero che ti piaccia… Pour toi) del 2007, definito dalla stampa francese il miglior omaggio a Dalida. Fino al dvd Circola un video su di me, che raccoglie le immagini di tre anni di concerti realizzate dai fan! E’ la prima volta che sul mercato discografico esce qualcosa del genere.

E poi ancora pezzi importanti come Sogno colonna sonora del Film Mine vaganti di Ozpetek e Come è bello far l’amore di Fausto Brizzi, il cd Sold out Arena di Verona con l’inedito E io verrò un giorno la, tutt’ora presente nelle classifiche di vendita, e il grande successo de Il vento e le rose, molto amata anche se eliminata dal Festival di Sanremo.
Dopo aver ricevuto negli ultimi dieci anni una serie di premi e riconoscimenti, con partecipazioni a vario titolo, Patty Pravo è tornata quest’anno con il disco di inediti Eccomi, prodotto da Michele Canova, lanciato dall’ennesima partecipazione al Festival di Sanremo con il singolo “Cieli Immensi” (che riscuote subito molto successo diventando una Hit e rinnovando il seguito dei suoi fan con un pubblico molto giovane. Da dopo Sanremo è in Tour senza sosta, tutti sold out per lei, con Eccomi Tour che la vede impegnata tutt’ora.
Patty Pravo sarà presente al FIM, in programma dal 9 al 11 settembre 2016 a Lario Fiere (Erba), per incontrare il pubblico del FIM presso lo “stage-tv” di CASA FIM. Dopo un’intervista condotta in compagnia di Jocelyn e una breve esibizione voce e pianoforte (con il Maestro Michele Lombardi) Patty Pravo ritirerà sabato 10 settembre alle ore 19.00 il FIM Award “Rock Elegance”.

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Per informazioni: http://www.fimfiera.it | Info Line: +39 010 86 06 461 | mail: press@fimfiera.it

Ufficio Stampa FIM Fiera: Piero Chianura – tel. 333.6511486
http://www.fimfiera.it/chi-siamo/notizie/3…l-fim-2016.html

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http://pattypravounofficial.forumfree.it/?t=72980389

PATTY PRAVO ▪ BIOGRAFIA  ▪ Cirrcola un Video…


PATTY PRAVO ▪ BIOGRAFIA

 Cirrcola un Video…

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L’11 dicembre esce il DVD “Circola un video su di me” Patty Pravo Live, un’operazione alquanto originale, infatti gli operatori di ripresa sono stati i suoi fans! Un DVD quindi espressione di uno sguardo collettivo puntato su Patty, dove la sua immagine si moltiplica attraverso le varie sensibilità di chi sta dietro alla telecamera. Un prodotto che vede il ribaltamento in video delle percezioni sensoriali degli ammiratori di Patty. Il 14 dicembre Patty riceve in Campidoglio il Premio per la Musica, come massima espressione dell’arte in Europa. Il 16 febbraio 2011 esce il nuovo album di inediti intitolato “Nella terra dei pinguini” anticipato dal singolo “Unisono” scritto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e dal brano “Il vento e le rose” proposto al 61° Festival di Sanremo, la canzone è presente nell’album anche nella versione duetto con Morgan. Il 2011 è terminato con un Tour di 35 date che ha visto Patty Pravo protagonista Live nei Teatri, negli spazi Estivi, e nei Club. Ovunque confermando il suo successo davanti ad un pubblico di ogni età. A Dicembre viene insignita a Parigi del Premio “The Best” per essere presente nel panorama internazionale da 45 anni e per aver interpretato le canzoni di Dalida nell’album “Spero che ti piaccia… pour toi” che uscirà in Francia in una nuova versione nel 2012.

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Cover front

Cover back



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http://www.pattypravoweb.com/biografia-italiano/

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Raul Rizzardi RitZ’Ó 

PATTY PRAVO ▪ BIOGRAFIA  ▪ Sold Out



PATTY PRAVO ▪ BIOGRAFIA
 

Sold Out

Poi è ancora Italia. Siamo nel 1996, Patty fa un warm up tour nei principali club italiani, tra cui il Piper di Roma. Sono sold out e standing ovation ogni sera, il pubblico è sempre con lei e con il suo entusiasmo la porta a partecipare al Festival di Sanremo con “…E dimmi che non vuoi morire”. E’ un grande successo, di pubblico, critica e premi, l’album che la contiene vende 350 mila copie e Patty mette su una tournée cantando tutte le sue canzoni più celebri (comprese quelle che non avrebbe più voluto cantare), e facendo 120 concerti in un anno. Da qui ogni momento è il presente, non ci sono più soste, ma album, canzoni belle e romantiche miste a brani rock e musicalmente innovativi, tournée in ogni parte del Mondo che vedono partecipe un pubblico sempre più eterogeneo e composto da tanti giovani. Un disco cantato in arabo e francese uscito in tutto il Mondo “Spero che ti piaccia … pour toi dove emergono le straordinarie doti vocali e interpretative di Patty. I Tour estivi 2008 – 2009 hanno visto la partecipazione di 250 mila persone in 20 location, e sold out nelle principali Arene del mare e Anfiteatri, e Arena di Verona. Protagonista una Patty Pravo più che mai animale da palcoscenico, solare, bella e in possesso di una grande voce in grado di passare indifferentemente nello stesso concerto dal pop al rock, con canzoni spesso accompagnate da standing ovation e tifo da stadio. Un amore che la premia come protagonista indiscussa della scena musicale di ieri e di oggi. Ha partecipato all’ultima edizione del Festival di Sanremo con la canzone “E io verrò un giorno là” (brano presente sul mercato nel doppio cd “Patty Pravo Live Arena di Verona 2008”).

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Photo di Claudio Porcarelli

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CD Cover front

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http://www.pattypravoweb.com/biografia-italiano/

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Raul Rizzardi RitZ’Ó 

SIGNORA PRAVO CI RACCONTI… 87

SIGNORA PRAVO CI RACCONTI…
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SIGNORA PRAVO CI RACCONTI COME E’ NATA LA SUA CANZONE

SANREMO87

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Come i radioamatori e i piccioni viaggiatori, sembra che le radio private, con la loro presenza capillare e continua, possano diventare una specie di circuito di vigilanza. E per fortuna la guerra di cui si parla, è una battaglia combattuta a colpi di melodia. A Sanremo l’ allarme è scattato quando un ascoltatore, amante di Dan Fogelberg, ha telefonato scandalizzato a Radio Savona Sound, asserendo che il pezzo di Patty Pravo, Pigramente signora, altro non era che una copia conforme di un vecchio brano del ‘ 72 di Fogelberg, intitolato “To the morning” (tratto dall’ album “Home free“. E questo avveniva mentre anche da altre parti d’ Italia, arrivavano segnalazioni simili ai giornali e alla Siae. Subito hanno organizzato un ascolto comparato, e la sconcertante realtà è balzata, per così dire, all’ orecchio. Non pago di avere trasmesso per radio i due brani di seguito, così che ogni ascoltatore potesse tirare le sue conclusioni, il direttore di Radio Savona Sound, Roberto Mortillaro, si è precipitato a Sanremo cercandoci per ore nella confusione generale, memore di un articolo pubblicato da Repubblica sui “motivi mascherati”, sui piccoli plagi che ogni rassegna di canzoni immancabilmente contiene. Alla fine ci ha consegnato la cassetta con i due brani, orgoglioso come un ufficiale in guerra dopo una delicata missione portata felicemente a termine. E siamo passati all’ ascolto. La somiglianza è effettivamente impressionante. Quella di Patty Pravo sembra in tutto e per tutto una “cover” del pezzo di Fogelberg (per “cover” si intende nella discografia un remake di un brano già precedentemente inciso da altri). Abbiamo ricordato quello che la signora Pravo, deliziosa e sorridente più che mai, ci aveva raccontato giorni prima: “E’ un pezzo molto vecchio, che avevo scritto più o meno nel ‘ 75. L’ ho trovato quando mi sono messa a fare pulizia tra i miei vecchi nastri. Ho riascoltato un sacco di cose che tenevo da parte da più di dieci anni, e quando ho ascoltato questa melodia ho pensato che era ancora oggi un buon pezzo, così l’ ho tirato fuori e l’ ho proposto alla mia nuova casa discografica”. Riportiamo queste frasi, perchè forse vanno a carico di una presunta buona fede della cantante. Anche se difficile da sostenere, è pur vero che un plagio compiuto con consapevole malizia spingerebbe l’ autore a cambiare almeno qualche nota qua e là, a posporre un inciso, a modificare un accordo, cosa che non ci sembra sia avvenuta in questo caso. E anche dichiarare pubblicamente che comunque il pezzo era stato scritto ben dodici anni fa, non avrebbe alcun senso se ci fosse la consapevolezza del plagio. Anzi, potrebbe aver messo i “segugi” sulla buona strada. Conoscendo la vita di Patty Pravo non sarebbe da escludere un black out che, magari molti anni fa, le ha fatto completamente dimenticare la reale origine del pezzo, anche perchè, non dimentichiamolo, non stiamo parlando di un brano di successo, anzi, di una cosa che solo un attento conoscitore del lavoro di Fogelberg poteva scoprire. Certo ambedue le ipotesi, quella colpevolista e quella innocentista, o meglio quella che accettasse la buona fede dell’ autrice, sono ambedue spiacevoli, perchè vanno a turbare un po’ quella che a tutti gli effetti sembrava una giusta e positiva rinascita da parte di Patty Pravo. Prudentissima, al momento, la Virgin record, che con Pigramente signora segnava il primo episodio del nuovo contratto firmato con la cantante. La Virgin si dichiara completamente estranea alla vicenda e disponibile a tutti i chiarimenti del caso in sede legale. Resta ancora, però, l’ esigenza di un chiarimento preciso da parte della cantante, di una verità che almeno in parte possa chiarire l’ increscioso episodio. Ricordiamo che anche personaggi di tutto riguardo, come nel famoso caso di George Harrison che fu accusato di plagio per la sua “My sweet lord“, sono incappati in incidenti simili, ammettendo poi che, inconsapevolmente, si erano ispirati ad un brano preesistente.


​Archivio > la Repubblica.it > 1987 > 02 > 10 > 

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dal nostro inviato GINO CASTALDO

10 febbraio 1987