​PATTY PRAVO ◾◾◾BIOGRAPHY – Non Official – Parte 1

​PATTY PRAVO 

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BIOGRAPHY 

Non Official 

 

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Patty
Pravo è nata a Venezia, in una famiglia di umili origini: il padre era motoscafista. Trascorre i primi anni dell’adolescenza a Venezia, a Santa Marta nella casa della nonna a cui i genitori, che abitano a Mestre, la affidano. A Venezia ha occasione di conoscere, fra gli altri, il cardinale Angelo Roncalli (il futuro papa Giovanni XXIII) e il poeta statunitense Ezra Pound.

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Fin da piccolissima studia danza e pianoforte presso il Conservatorio Benedetto Marcello, seguendo a quattro anni anche un corso di direzione d’orchestra.
Dopo la morte del nonno fugge a Londra (senza pensare di diventare una cantante…) ma dopo soli due giorni torna in Italia trasferendosi a Roma, dove comincia a farsi notare col nome di Guy Magenta.

L’avvocato e agente Alberigo Crocetta la scopre durante una serata al leggendario Piper Club (famosa discoteca divenuta nel tempo un vero e proprio simbolo dell’epoca), motivo per cui Patty Pravo verrà soprannominata “La ragazza del Piper”.
 La scelta del cognome d’arte Pravo, viene fatta dalla cantante in riferimento all’Inferno dantesco (“guai a voi anime prave”, cioè malvagie).
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GLI
ESORDI 

La ragazza del Piper (19661967)

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Nel 1966 incide per l’etichetta ARC (appartenente alla RCA) il suo primo singolo, Ragazzo triste (versione italiana di But you’re mine di Sonny & Cher) col quale partecipa alla trasmissione televisiva Scala Reale (esibendosi il 12 novembre 1966) e che detiene un primato: è la prima canzone pop ad essere trasmessa da Radio Vaticana, mentre la Rai censura il verso:
« scoprire insieme il mondo che ci apparterrà »

che si trasforma in:

« scoprire insieme il mondo che ci ospiterà »

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Per la “Ragazza del Piper“[è solo il primo di una lunga serie di successi con canzoni a metà tra il beat e il melodico: prime, nel 1967, Qui e là (cover dell’originale Holy Cow di Lee Dorsey), con cui si esibisce alla trasmissione televisiva Partitissima il 23 settembre 1967, e Se perdo te (versione italiana del brano The time has come, di P.P. Arnold, molto più lenta dell’originale), destinata a rimanere un classico del suo repertorio, nonché una delle sue più importanti interpretazioni.
Sempre nel 1967, registra la sua prima apparizione cinematografica in Passeggiando per Subiaco, un cortometraggio in cui si esibisce col brano Qui e là, girato e prodotto da Tullio Piacentini); tra gli altri attori è presente il giovane Lucio Dalla con la canzone Il cielo.
Lo stesso anno prende parte alla serie TuttoTotò nella puntata Totò Ye Ye, in veste eccezionale di presentatrice. Alla fine della puntata si esibisce col brano Sto con te.

Partecipa anche ad alcuni musicarelli, tra i quali: Una ragazza tutta d’oro, dove interpreta Ragazzo triste e l’inedito Respect (Rispetto), L’immensità, I ragazzi di Bandiera Gialla, Il ragazzo che sapeva amare e La coppia più bella del mondo; nei quali si esibisce con Qui e là.

 

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Parte 1

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https://it.m.wikipedia.org/wiki/Patty_Pravo

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