Archivi giornalieri: 31 ottobre 2016

PATTY PRAVO – CONTATTO – Testo Song

 


Patty Pravo 

TESTO

CONTATTO

(Giaso Cancellieri – Franca Evangelisti)

So che verrai

mi cercherai

navigando i secoli

stelle dei sensi avrai

dolce contatto l’anima toccherai

le galassie della luce

porterà con sè

magico richiamo in me.

Complicità noi due identità

nel respiro cosmico

la mente inseguirà

occhi di luna ipnotici

mani che sanno già

mentre il corpo cederà.
Cielo in pezzi

sopra di me

Ali grandi… Portami via

via con me.
Orbiterai

nei sogni miei

siderale brivido

l’unico abbraccio e poi

e poi puntare all’Azimut

l’ultima stella noi

e mai più tornare mai…
Cielo in pezzi

sopra di me

Ali grandi… Portami via

via con me.


Cover


Lato A


Lato B

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PATTY PRAVO – PHOTO SHOOT –  PRAVO ROCK 

PATTY PRAVO – PHOTO SHOOT –  PRAVO ROCK 


​PATTY PRAVO ◾◾◾BIOGRAPHY – Non Official – Parte 2

​PATTY PRAVO 



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BIOGRAPHY 

Non Official 


parte 2 ...

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IL SUCCESSO DE LA BAMBOLA LA CONSACRAZIONE –  (19681969)
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Nel 1968 pubblica La bambola, brano che non le è mai piaciuto perchéla costringeva a immedesimarsi in uno stereotipo di donnacompletamente dipendente dal suo uomo
Il 45 giri che il 4 maggio1968 raggiunge la prima posizione per nove settimane ottiene però unsuccesso planetario, diventando immediatamente il suo “marchio difabbrica” con oltre nove milioni di copie vendute (che negli anni avenire diventeranno 40 milioni, in totale, in tutto il mondo) . 

Con Labambola, Patty si esibisce al programma televisivo Canzonissima il 28settembre 1968.
In Italia, La bambola sarà il secondo 45 giri piùvenduto del 1968.[21] Successivamente entrano in classifica anche Sentimento e Tripoli 1969 (di Paolo Conte); brani con cuipartecipa alla trasmissione Canzonissima1968.

Pubblica, sempre sotto l’etichetta ARC (RCA), il suo album di debutto intitolato Patty Pravo che contiene i suoi primi successi quali La bambola, Ragazzo triste, Se perdo te e Qui e là, più altri brani già pubblicati su 45 giri e altre versioni di brani celebri (Yesterday e With a Little Help from My Friends dei Beatles). L’album è il quarto più venduto dell’anno.
Innumerevoli le partecipazioni a trasmissioni televisive, caroselli e pubblicità per il famoso marchio di gelati Algida, per cui realizza anche degli spot, nei quali si esibisce con Qui e là, Se c’è l’amore, Ci amiamo troppo, La bambola e l’inedito Vecchio mondo.

Bionda, esile e molto bella, disinibita e portabandiera della generazione sessantottina, Patty ha un’immagine magnetica ed energica che la farà diventare simbolo dell’emancipazione femminile e idolo beat.
Tuttavia è di questo periodo il suo rifiuto di prender parte ad Il giardino dei Finzi-Contini, film di Vittorio De Sica dal romanzo di Giorgio Bassani: il grande regista le aveva proposto addirittura il ruolo della protagonista; mentre intraprende il ruolo di doppiatrice in un film di Gianni Bisiach, nel ruolo di Jacqueline Kennedy.
Per i concerti e i dischi ingaggia un gruppo inglese che si esibisce al Piper Club, i Cyan Three, e si fidanza con il batterista, Gordon Angus Fagetter.
Il  Gruppo l’accompagnerà fino al 1971.

Nel 1969  esce Il paradiso , scritta da Mogol  e Lucio Battisti , ma non si trattava di un brano inedito. Era già stato pubblicato un  anno prima col titolo Il paradiso della  vita  da  Ambra Borelli (in arte La  Ragazza 77 ), passando  però  inosservato.  Subito dopo  il  gruppo britannico Amen Corner la incide  in inglese ( If  Paradise  Is Half  As  Nice successo  europeo.  Ed  è  allora che la RCA ), decretandone il  decide di rilanciare la canzone anche  in Italia, affidandola  a Patty  Pravo,  con un  nuovo arrangiamento  curato da  Piero Pintucci.

Il  produttore Lilli Greco  le  cuce addosso  un progetto  particolarmente ambizioso:  un album  sul cui lato A viene  inciso  un vero  e proprio concerto  di 12 minuti circa, in cui  la giovane cantante  spazia  da un’aria all’altra col supporto  di un’orchestra di  90 elementi. Concerto  per  Patty si rivela un vero  e proprio  esperimento. La  seconda  facciata  funge da traino,  con brani già usciti  su 45 giri quali Tripoli  1969 altri  brani,  fra  cui Un’ora  fa  di Fausto Leali  e Il paradiso  e . È  anche protagonista  di uno , speciale televisivo  curato da Antonello  Falqui, con  la partecipazione di Aldo Fabrizi Franca  Valeri presenta a Canzonissima  e Don Lurio . 
Un  nuovo 45 giri Nel  giardino  dell’amore  Nell’autunno  del  69 , che comprende  sul lato A  (con cui  accede alla seconda fase) e sul  lato  B la meno fortunata Ballerina  ballerina , che le  preclude l’accesso  alla semifinale.
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GLI ANNI SETTANTA 
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Il cambiamento di repertorio: dal beat alla melodia (1970)
Nel 1970 arriva al Festival di Sanremo con La spada nel cuore in coppia con Little Tony, classificandosi al quinto posto.
Pubblica il45 giri La spada nel cuore/Roma è una prigione e incide Per te, (di Lucio Battisti), con cui si esibisce a Canzonissima il 17 ottobre, che inserisce nel suo secondo album omonimo, poi soprannominato Cimiteria per l’immagine di copertina, disegnata da Gordon Angus Faggetter (il batterista dei Cyan Three). A settembre partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia con un brano del cantante canadese Robert Charlebois intitolato La solitudine, pubblicato anche su 45 giri (Lasolitudine/1941).

Partecipa a Canzonissima 1970, alla fine dell’anno,con Non andare via (adattamento in italiano di Gino Paoli del classico Ne me quitte pas di Jacques Brel), che interpreta il 17 ottobre 1970 e che pubblica anche su 45 giri (Non andare via/Un poco di pioggia), e con Tutt’al più, con cui partecipa il 21 novembre 1970, che pubblica su 45 giri (Tutt’al più/Chissà come finirò) e che entrerà in classifica anche in Francia raggiungendo la quarta posizione.
Speciale televisivo Bravo Pravo (che sarà anche il titolo del nuovo LP),in onda alla tv francese il 31 dicembre 1970.

Partecipa, all’inizio dell’anno  successivo, alle riprese dello  sceneggiato televisivo A come  Andromeda  nel ruolo  della  protagonista (l’aliena Andromeda, un essere  sintetizzato  da un  calcolatore),  ma dopo  un mese  circa,  si ritira  dal set per  motivi mai chiariti. 

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https://it.m.wikipedia.org/wiki/Patty_Pravo

​MONOGRAFIA ALBUM Songs ◾PATTY PRAVO ◾UNA DONNA DA SOGNARE 

​MONOGRAFIA ALBUM Songs 

 


PATTY PRAVO 

 

UNA DONNA DA SOGNARE 
2000  – PENSIERO  STUPENDO/SONY  –  PEN  498311

 

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  1. UNA DONNA DA SOGNARE (Tuccitto/Curreri  –  Tuccitto/Rossi) 
  2. SE  CHIUDI  GLI  OCCHI (Tuccitto/Longhini/Grandi  –  Tuccitto) 
  3. SPARAMI  AL  CUORE (Felloni  –  Tuccitto/Rossi) 
  4. UNA MATTINA  DESTATE (Fornili  –  Baldassari) 
  5. SEDUTTORI  SEDATI (Magri/Masetti  –  Novi/Rossi) 
  6. PARLIAMONE (Baldassari  –  Baldassari/Tuccitto/Strambelli) 
  7. BUONGIORNO  A TE (Tuccitto/Longhini  –  Tuccitto) 
  8. INNAMORATA  DAMORE (Tuccitto/Felloni  –  Tuccitto) 
  9. COUNTDOWN (Blancato/Baldassari  –  Tuccitto/Baldassari) 
  10. TIENIMI (Baldassari/Curreri  –  Baldassari)

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 RECENSIONI

 
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UNA DONNA DA SOGNARE – 38’36” (Pensiero  Stupendo) –  Voto=5  (lit)  –  LINO  TERLATI E’  sempre  stata  la  più  estrema  delle  cantanti  italiane,  ma  può  allo  stesso  tempo  essere  considerata  l’artista  più  intensa  della  nostra penisola. Distante  da  tutto  ciò  che  la  circonda,  isolata  in  un  paradiso  tutto  suo.  Insieme  a  pochi  altri  artisti Franco  Califano,  Vasco  Rossi,  Loredana  Bertè) ha  rappresentato  il  lato  maledetto  del  pop  italiano,  e  proprio con  Vasco  Rossi  che  le  scrisse  la  bellissima  E  dimmi  che  non  vuoi  morire  tre  anni  fa è  tornata  a  collaborare con  un  album  interamente  prodotto  da  Vasco  insieme  a  Gaetano  Curreri  degli  Stadio.  Una  donna  da  sognare  , un  disco  che la  riporterà  ai  primi  posti  delle  classifiche,  un  album  pieno  di  canzoni  brevi,  melodiose  ma  allo stesso  tempo  selvagge.  Vasco  le  recupera  la  grinta che  si  era  un  pò  persa  in  Notti  ,  guai  e  libertà  ,l’album  del  98  che  era  bello  senz’anima,  e  ridà  a  a  Patty  un’  immagine  prettamente  rock  con  alcuni pezzi  dignitosi. Nicoletta  è  rimasta  quella  di  sempre  capace  di  intrufolarsi  nei  sentieri  più  vari  della  musica  ed  è  sempre  una  donna  meravigliosa,  oggi  più  che mai,  una  cantante  sempre  invidiata  per  la  sua  forza  e  il  suo  anticonformismo,  una  donna  assolutamente  da  sogno  come  sottolinea  la  canzone bellissima  in  apertura  con  un  inciso  intenso  simile  per  magia  a  Se  perdo  te  e  Pigramente  signora.  La  veneziana  aliena  ci  propone  anche  ballate sconclusionate  dal  sapore  parigino  che  si  ricollegano  a  Donne  Ombra-Uomini  nebbia  di  Paolo  Conte  presente  in  Occulte  Persuasioni  album  del 1984.  La  canzone  strampalata  di  oggi  è  Seduttori  sedati,  con  tanto  di  fisarmonica  ed  una  sorta  di  libertango  gracejonesiano,  ed  infatti  la  pantera androgina  è  presente  nei  ringraziamenti.  Un  disco  che  farà  la  gioia  dei  numerosi  fans  di  Nicoletta,  che  la  riporta  agli  album  dei  primi  anni’70, molto  immediato  e  non  artificioso.  Patty  rimane  la  grande  artista  incontaminata  dal  business  ,  dalle  mode  e  da  tutto  il  resto,  integra  nella  sua personalità  così  particolare  che  ammalia  anche  le  nuove  generazioni,  ne  è  la  prova  che  Se  chiudi  gli  occhi  è  scritta  fra  gli  altri  anche  da  Irene Grandi,  una  dolcissima  ballata  country  con  tanto  di  armonica.  Innamorata  d’amore  è  un  rock  diretto  e  scarno,  una  nuova  Alba  chiara  ,anche  se  non è  scritta  da  Rossi,  ma  la  mano  si  sente..  Stupenda  e  warholiana  la  copertina  di  Arturo  Bertusi  con  i  disegni  dello  scomparso  Mario  Schifano,  che ritrae  una  Patty  metropoliana  e  marziana,  ormai  uno  status  consolidato.
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CREDITI
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Prodotto  da  :  Vasco  Rossi  e  Gaetano  Curreri  –  Edizioni  Musicali:  Bollicine  S.r.l.  –  Bologna  –  Distribuzione:  Sony  Music  Entertaintement  Italy  Copyright:  Pensiero  Stupendo  –  Traccia  1  Arrangiamento  e  realizzazione:  Celso  Valli  –  Supervisione  arrangiamenti:  Celso  Valli  –  Tracce 2,3,4,6,7,8,9,10  arrangiate  da:  –  Andrea  Fornili  e  GianPaolo  Blancato  –  Traccia  5  arrangiata  da:  Alessandro  Magri  –  Produzione  Esecutiva:  Floriano Fini  per  R’EVO  S.r.l.  –  Batteria  :  Giovanni  Pezzoli  –  Batteria  su  “Count-Down”  e  “Sparami  al  cuore”:  Paolo  Valli  –  Basso:  Roberto  Drovandi  –  Basso  su “Count-Down”,  “Sparami  al  cuore”  e  “Una  donna  da  sognare”:  Claudio  Golinelli  –  Chitarre:  Andrea  Fornili  –  Programmazione  e  Tastiere:  Alessandro Magri  e  GianPaolo  Blancato  –  Cori:  Maria  Pia  Tuccitto  e  Bettina  Baldassari  –  Sax:  Andrea  Innesto  –  Violoncello  in  “Tienimi”:  Enrico  Guerzoni  Armonica:  Vic  Johnson  –  Arrangiamenti  e  Direzione  Archi  per  “Una  donna  da  sognare”:  Celso  Valli  –  Arrangiamenti  e  Direzione  Archi  per “Parliamone”:  Giancarlo  Di  Maria  –  Registrato  e  Mixato  da:  Nicola  Venieri  –  Assistenti:  Andrea  Salvioli,  Marco  Borsatti,  Stefano  Marchioni,  Enrico Mambella  –  Archi  registrati  da:  Max  Carpani  –  Assistente  al  Mix:  Taketo  Gohara  –  Negli  studi:  FONOPRINT,  R’EVO,  METROPOLIS  –  Editing:  NAUTILUS  Claudio  Giussani  –  Mastering:  NAUTILUS  –  Antonio  Baglio  e  Nicola  Venieri  –  Pierre:  Tania  Sachs  –  Consulenza  Legale:  Avv.  Vittorio  Costa  Copertina  e  Art  Direction:  Arturo  Bertusi  per  CHIAROSCURO  S.a.s.  –  Disegni:  Mario  Schifano  –  Grazie  a  :  Guido  Elmi  per  la  consulenza  artistica  –  immagini:  (C)  Mario  Schifano  by  S.I.A.E.  2000

 

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NOTE  ALL’ALBUM

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UNA DONNA DA SOGNARE – PEN 4983112 – 2000 – Stampato nelle sole versioni cd  e  mc

 

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PATTY PRAVO  – TESTI Songs ▪▪▪ PER TE CHE MI APRI L’UNIVERSO 

PATTY PRAVO 
TESTI Songs 

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PER TE CHE MI APRI L’UNIVERSO 
(Mango – Silvano D’Auria – Mango)
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Per te che zucchero

sul viso farei a pezzi il cielo

su una via di stelle

la tua casa costruirei

con il rosso del tramonto un fuoco

e l’azzurro il più profondo intorno

Per le tue labbra calde

come un fiore ruberei

la rugiada di un mattino

e le lucciole di sera

e per dire ti amo avrò il silenzio

della timida sorgente di un gran fiume
Ma come è misero il mio volo

è poco più di una mela al suolo

per te che mi apri l’universo

Sole, un pianeta è per noi soli

sole, un pianeta è per noi soli

Ma come mi prende l’amore

quando sente infinito un amore

Sole, l’universo nelle mani

sole, l’universo nelle mani
Per te che zucchero

sul viso chiuderei l’eterno

in quell’attimo soltanto

che mi fa più bello il giorno

io che un attimo soltanto vivo

lo consumo per chiamarti amore
Ma come è misero il mio volo

è poco più di una mela al suolo

per te che mi apri l’universo

Sole, un pianeta è per noi soli

sole, un pianeta è per noi soli

Ma come mi prende l’amore

quando sente infinito un amore

Sole, l’universo nelle mani

sole, l’universo nelle mani

 

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* Patty Pravo – 1976 Tanto

PATTY PRAVO  – TESTI Songs ▪▪▪ PER TE CHE MI APRI L’UNIVERSO 

PATTY PRAVO 
TESTI Songs 


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PER TE CHE MI APRI L’UNIVERSO 
(Mango – Silvano D’Auria – Mango)
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Per te che zucchero

sul viso farei a pezzi il cielo

su una via di stelle

la tua casa costruirei

con il rosso del tramonto un fuoco

e l’azzurro il più profondo intorno

Per le tue labbra calde

come un fiore ruberei

la rugiada di un mattino

e le lucciole di sera

e per dire ti amo avrò il silenzio

della timida sorgente di un gran fiume
Ma come è misero il mio volo

è poco più di una mela al suolo

per te che mi apri l’universo

Sole, un pianeta è per noi soli

sole, un pianeta è per noi soli

Ma come mi prende l’amore

quando sente infinito un amore

Sole, l’universo nelle mani

sole, l’universo nelle mani
Per te che zucchero

sul viso chiuderei l’eterno

in quell’attimo soltanto

che mi fa più bello il giorno

io che un attimo soltanto vivo

lo consumo per chiamarti amore
Ma come è misero il mio volo

è poco più di una mela al suolo

per te che mi apri l’universo

Sole, un pianeta è per noi soli

sole, un pianeta è per noi soli

Ma come mi prende l’amore

quando sente infinito un amore

Sole, l’universo nelle mani

sole, l’universo nelle mani

 

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* Patty Pravo – 1976 Tanto