Archivio mensile:aprile 2017

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​La SOLITUDINE

La SOLITUDINE 

(SENSATION)
(Bardotti- Rimbaud-Charlebois)



Là sul mare, l’onda viene,
l’onda va,
onde di mare,
non si incontreranno mai…
Di solitudine
puoi morire e non lo sai.

Strade di notte,
tutte uguali davanti a te
una ti porta a casa,
nelle altre ti perderai
in solitudine
parti sempre, non torni mai.

Guarda quei rami,
è la stessa pianta che
li ha fatti crescere,
uno è in fiore e l’altro mai.
La solitudine
fa appassire quel che non dai.

Io dico amore,
e tu amore rispondi a me.
Vorrei cambiare la tua vita con la mia.
La solitudine
fa pensare che è bugia.

▪▪▪


1970

Patty Pravo ,Robert Charlebois,

AMOR MIO

La SOLITUDINE

(SENSATION)
(Bardotti- Rimbaud-Charlebois)



Là sul mare, l’onda viene,
l’onda va,
onde di mare,
non si incontreranno mai…
Di solitudine
puoi morire e non lo sai.

Strade di notte,
tutte uguali davanti a te
una ti porta a casa,
nelle altre ti perderai
in solitudine
parti sempre, non torni mai.

Guarda quei rami,
è la stessa pianta che
li ha fatti crescere,
uno è in fiore e l’altro mai.
La solitudine
fa appassire quel che non dai.

Io dico amore,
e tu amore rispondi a me.
Vorrei cambiare la tua vita con la mia.
La solitudine
fa pensare che è bugia.

▪▪▪


1970
Patty Pravo ,Robert Charlebois,

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STELLA CADENTE

STELLA CADENTE



Lui era pazzo insicuro 
e lei subito capì 
però gli restò insieme 
non lo fece mai capire 
e lo colse dalla strada 
gli asciugò quegli occhi persi 
ascoltò le sue visioni 
e credette nel suo credo

Ma il sole era lui 
che colore all’aria da 
La luna lei 
fioca luce riflesso di lui 
Stella cadente lui 
lei più dolce e un po’ più lenta 
lui fece cose fatte mai 
ma lei le rese sante

Lui ballava a una musica 
che nessuno mai sentì 
parlava lingue usate mai 
che però capiva lei 
e se il mondo ci rideva 
per le sue umane idee 
lei lo avvolse col suo corpo 
finché lui potè volare

Ma il sole era lui 
che colore all’aria da 
La luna lei, 
luce fioca riflesso di lui 
Stella cadente lui 
lei più dolce e un po’ più lenta 
lui fece cose fatte mai 
ma lei le rese sante

Lei rimase sulla riva 
nei suoi voli vuoti sogni ormai 
e fu madre e moglie lei 
e amante quando andava a lui 
lui andava e non poteva più 
e le offriva solo questo 
di sicuro nella mente sua 
lei non c’era stata mai, proprio mai

Lui se ne andò un giorno 
verso il sole, verso est 
lei non sapeva dove 
ma lo lasciò andare 
e rimase alla finestra 
troppo vuota per essere triste 
ricordò le sue parole 
«Solo te ho avuto io»

Ma il sole era lui 
che colore all’aria da 
La luna lei 
fioca luce riflesso di lui 
Stella cadente lui 
lei più dolce e un po’ più lenta 
lui fece cose fatte mai 
ma lei le rese sante 

sante, sante…


AMOR MIO

Stella Cadente 



Lui era pazzo insicuro
e lei subito capì
però gli restò insieme
non lo fece mai capire
e lo colse dalla strada
gli asciugò quegli occhi persi
ascoltò le sue visioni
e credette nel suo credo
Ma il sole era lui
che colore all’aria da
La luna lei
fioca luce riflesso di lui
Stella cadente lui
lei più dolce e un po’ più lenta
lui fece cose fatte mai
ma lei le rese sante
Lui ballava a una musica
che nessuno mai sentì
parlava lingue usate mai
che però capiva lei
e se il mondo ci rideva
per le sue umane idee
lei lo avvolse col suo corpo
finché lui potè volare
Ma il sole era lui
che colore all’aria da
La luna lei,
luce fioca riflesso di lui
Stella cadente lui
lei più dolce e un po’ più lenta
lui fece cose fatte mai
ma lei le…

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