Archivi giornalieri: 16 ottobre 2017

Donne Protagoniste del Novecento

Donne Protagoniste del Novecento


La Galleria del Costume di Palazzo Pitti a Firenze e’, ancor oggi, l’unico museo statale in Italia dedicato a raccogliere, conservare, interpretare ed esporre archivi materiali della creatività internazionale nel settore della moda. Per il trentennale dello stesso, ‘Donne al centro’ sarà il filo conduttore: donne protagoniste in quanto collezioniste di abiti ed accessori, indossatrici- interpreti, stiliste di se stesse, signore della moda. Donne che hanno scelto di rendere ogni propria apparizione uno spettacolo. Donne creative, presenze non scontate. Quali nomi? Eleonora Duse, Cecilia Matteucci Lavarini, Donna Franca Florio, Anna Rontani, Antonella Cannavo’Florio, Anna Piaggi, Susan Nevelson, Lietta Cavalli, Flora Wiechmann, Cumani, Caputi.

E Patty Pravo, che fra il sorpreso e l’onorato contribuisce in maniera indelebile, con la sua presenza che aleggia fra i suoi abiti di scena donati ed esposti in maniera permanente, a quella che è e rimarrà una delle più belle esposizioni fatte finora su scala mondiale.


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Donne protagoniste del ‘900’, la mostra a Palazzo Pitti

Saranno in mostra 60 abiti dedicati alla moda del XX secolo. Tra questi anche quelli della cantante Patti Pravo presente all’inaugurazione

`Donne protagoniste del ‘900` a Palazzo Pitti. In mostra anche quattro abiti donati da Patty Pravo

Uno dei quattro vestiti indossati da Patty Pravo. Questo è firmato Gucci 1987
Firenze, 11 novembre 2013 – ‘Donne protagoniste del ‘900’. E’ questo il titolo della mostra che si terrà alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti, allestita per i 30 anni dalla fondazione, che sarà inaugurata domani alla presenza di Patty Pravo. La cantante ha donato quattro abiti per l’occasione. In mostra saranno 60 abiti dedicati alla moda del XX secolo. Gli indumenti della Pravo, tra cui tre indossati al Festival di San Remo nel 1984, ’87 e 2002, sono l’abito da sera di Gianni Versace (1984) interamente realizzato in tessuto metallico e due di Gucci, del 1987 (un miniabito a tubino dal de’collete’ dritto e un modello “princesse” dal taglio a sirena). L’altro completo donato dalla cantante e’ firmato Roberto Cavalli (del 2002), costituito da giacchino e gonna di color bianco avorio.

In esposizione anche i capi realizzati da Rosa Genoni, donna socialmente impegnata e promotrice della moda made in Italy; le tuniche realizzate da Fortuny appositamente per Eleonora Duse e i leggendari abiti di donna Franca Florio. E poi in mostra anche quelli di Maria Cumani, che ispirò il marito Salvadore Quasimodo, e di Antonella Cannavò Florio che indossava romantici abiti di Schuberth, il “sarto delle dive”. Ci sono gli abiti di Susan Nevelson, designer per Ken Scott; quelli di Lietta Cavalli e di Anna Rontani, scrittrice di romanzi che faceva sfoggio del suo guardaroba di oltre mille pezzi, dal quale ci sono pervenuti in dono alcuni esemplari. Di Flora Wiechmann Savioli e Angela Caputi si presentano rispettivamente i gioielli in materiali non preziosi e i bijoux.

“Donne al centro – ha detto Cristina Acidini, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino -, questo il filo conduttore: donne protagoniste in quanto collezioniste di abiti e di accessori, indossatrici e interpreti, stiliste di se stesse, signore della moda. Donne dello spettacolo; donne che hanno scelto di rendere ogni propria apparizione uno spettacolo”. Accompagna la mostra il catalogo curato da Caterina Chiarelli, direttrice della Galleria del Costume, edito da Sillabe.

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Patty Pravo – Selezione Bibliografica – BLA, BLA, BLA… PATTY PRAVO Autobiografia

BLA, BLA, BLA… PATTY PRAVO Autobiografia

BLA, BLA, BLA…

PATTY PRAVO con Massimo Cotto
Edito Arnoldo Mondadori Editore s.p.a Milano, 2007


Tutti noi abbiamo la stessa luce dentro, solo che ognuno la coltiva e la sviluppa in modi o direzioni diversi o, nella peggiore delle ipotesi, non la sviluppa né coltiva affatto. A volte penso che ognuno di noi possa essere artista, se mette amore, curiosità, interesse, sensibilità e molta partecipazione in ciò che fa. Però è anche vero che alcuni di noi nascono più artisti di altri, con la capacità di sentire quello che gli altri percepiscono appena o per nulla. E questo è sì un dono, ma è anche una dannazione, un fardello che ti porti addosso. Perché ogni dono ha un suo prezzo da pagare. Non è comodo avere una sensibilità esasperata perché fino a quando la tramuti in arte va bene, ma poi c’è la vita di tutti i giorni…I miei punti fermi? I miei punti fermi sono io. Patty Pravo è l’ultima Diva della musica italiana. Sempre al di sopra del tempo e delle mode, la Pravo racconta per la prima volta episodi e aneddoti di una carriera lunga ed irripetibile, scandita da incontri eccellenti, canzoni superbe e capaci di segnare più epoche , sogni, ribellioni e provocazioni, sempre in bilico tra genialità e libertà.


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Patty Pravo – Selezione Bibliografica – DIMMI CHE NON VUOI MORIRE

DIMMI CHE NON VUOI MORIRE

Autori:Massimo Carlotto/ IgorT

Edito da Mondadori

2007


NOTE

Graphic novel di Massimo Carlotto e IgorT. Oltre al titolo che riprende uno dei suoi successi, il personaggio della cantante Joanna è fisicamente ispirato a Patty Pravo.

Dimmi che non vuoi morire è ambientato tra la Sardegna, Parigi e il Nordest. La vicenda prende le mosse quando il proprietario di un noto ristorante di Cagliari si rivolge all’Alligatore e ai suoi soci e li ingaggia per ritrovare Joanna, la sua amante, una donna che vive come se fosse l’incarnazione di una nota cantante italiana degli Anni Sessanta. I tre si mettono alla sua ricerca, ma le cose ben presto si complicano. (Si precisa che i racconti si svilupperanno in altri quattro volumi, editi in tempi successivi e con diversi editori).

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