Archivi giornalieri: 17 febbraio 2019

Patty Pravo ▪ RED ▪ I TESTI DELLE CANZONI

PRAVISSIMA
Patty PraVo
RED2019


La Peccatrice (L’Arte Di Fingere)

Raccontami le storie le più accattivanti
raccontami dei giorni passati insieme a me
di questo amore appesa a una menzogna che brucia ancora
raccontami che l’aria che respiro è rarefatta come te
e che continuerai a innamorarti come allora
ma non sei tu uh uh
tu uh uh
a farmi ridere e piangere ancora
non sarai tu uh uh
non ci sei più uh uh
ma puoi mentirmi un’altra volta
e far l’amore quanto basta
sono io che non ti amo
sono io che non perdono
mascherata, confusa, disillusa più di te
sono io la peccatrice
sarò io la più felice
abbracciata ad ogni debolezza
Raccontami una storia la più appassionata
e fingi che l’amore non è passato mai
davanti a questo fuoco incandescente che brucia ancora
e puoi accarezzare i miei capelli come un battito di vento
e prova a imbarazzarti di un silenzio come la tua prima volta
ma non sei tu uh uh
non ci sei più uh uh
se vuoi far finta un’altra volta
sarà quel poco che ci basta
sono io che non ti amo
sono io che non perdono
mascherata, confusa, ma sicura più di te
sono io la peccatrice
sarò io quella più felice
aggrappata ad ogni tenerezza
Innamorata, delusa, di sicuro più di te
sono io quella che ama
sono io quella che non perdona
adesso abbracciami, accarezzami perchè questa è l’arte di fingere

Un Po’ Come La Vita
Un Po’ Come La Vita

Un po’ come la vita
Senza più sognare
Di esistenza e di ironia
E scivolare…
E scivolare via
Come dire “ancora un po’”
Andare a cercare
Quella cosa che fa sempre un po’ più male
Ma che porta in un momento
A riconsiderare il vento
E poi gridare a me che non credo
Che il confine è l’unica cosa che non vedo
Tu dove vuoi volare…?
Hai tempo per pensare
Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire
Ricorda di giocare
E di portarti altrove
Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore
Come illuminarci il cuore
Tu credi di volare
Ma l’illusione della gioia toglie il fiato anche alla notte
Magari prova a immaginare che sul retro della vita
Ci sia un immagine più forte
E non mi basterà il ricordo
Vorrei trovarmi nell’esatta condizione
Di una luce alla stazione
Su un binario abbandonato
Dove il viaggio non è mai iniziato
Per poi gridare a me che non credo
Che l’orizzonte è l’unica cosa che non vedo
Tu dove vuoi volare…?
Hai tempo per pensare
Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire
Ricorda di giocare
E di portarti altrove
Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore
Come illuminarci il cuore
Ridammi una notte che brilla
Invece di un cielo di corvi
Non ti ricordi
Quando eravamo due corpi
Uniti nel prendere i colpi
Noi sapevamo come illuminarci
Prima di prenderci a calci
Prima di metterci al collo
Pure le croci degli altri
Solo per assomigliarci
E poi gridarmi ancora che non credo
Ma in questo tunnel così buio io non guardo indietro
E la fine è l’unica cosa che non vedo
Tu dove vuoi volare…?
Hai tempo per pensare
Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire
Ricorda di giocare
E di portarti altrove
Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore Come illuminarci il cuore

Padroni Non Ne Ho
Padroni Non Ne Ho

Ti raggiungerò
con l’aria di chi non sa più perdere
e mi legherò per farmi ammirare
ti accarezzerò con mani che ormai soltanto tu saprai distinguere
e riascolterò il tempo tornare
da questa notte in poi il ghiaccio ridiventa neve
No padroni non ne ho
ma questa notte fammi ancora amare
soffia il vento su di me
e asciuga tutte quante le paure
portami con te dove tutto può accadere
Ti nasconderò per farmi cercare inconsapevolmente
e mi piegherò pr farti sognare
ti appassionerò
se vorrai sapere un po’ di me sono colpevole
e ti mentirò per farmi adorare
ti prego resta qui che scivolare è un passo breve
No padroni non ne ho
ma questa notte fammi ancora amare
soffia il vento su di me
e asciuga tutte quante le paure
portami con te dove tutto può accadere
No padroni non ne ho
ma questa notte fammi ancora amare
soffia il vento su di me
e asciuga tutte quante le paure portami con te dove tutto può accadere

Dove Eravamo Rimasti
Dove Eravamo Rimasti

Dove eravamo rimasti
tra le parole e le attese
c’era qualcosa di magico
o tutto suonava solito
in piedi come salami
senza sapere che dire
c’era qualcuno più statico sadico
volevi forse sparire
Avevi voglia di amarmi
o anche soltanto di odiarmi un po’
tirarmi un pugno dritto in faccia
o almeno una carezza sulla guancia
rubarmi smorfie come niente fosse dalla mia bocca
E allora giù giù
rotolare nel mondo più giù giù
senza chiedersi cosa c’è su su
come allora
fregarsene se intorno è ancora tutto grigio e il cielo è sempre blu
tanto poi si cade giù
Avevo voglia di amarti
o anche soltanto di odiarti un po’
lasciarti un sogno appena sveglia
sul comodino appeso alla tua sedia
rubarti smorfie come niente fosse dalla tua bocca
E allora giù giù
rotolare nel mondo più giù giù
senza chiedersi cosa c’è su su
come allora
fregarsene se intorno è ancora tutto grigio e il cielo è sempre blu
e tornare a volare più su
col coraggio di no guardare giù giù
perchè ora ci importerebbe poco se là sotto c’è la terra o il mare blu
tanto poi si cade giù
si vola su
Dove eravamo rimasti
non certo mica le offese
in questa stretta di mano ci sono due vite arrese

Pianeti
Pianeti

L’universo ci nasconde delle nuove profezie
il segreto di un amore, di un amore vero
ma non farti più domande che il tempo sfugge
Non abbiamo mai capito
cosa giusto e cosa no
il segreto del dolore, del dolore che c’è in te
cosa forse ci ha impedito di lasciarci andare
io non dimenticherò il mio bisogno di te
non ha senso restare a guardare senza crederci mai
Siamo figli di tutti i pianeti
siamo figli di tutti i segreti
siamo il senso del tempo
il sorriso del mondo
siamo noi, siamo ancora noi
siamo figli di tutti i segreti del mondo
siamo figli di tutti i pianeti
perchè senza di noi
siamo solo noi
Abbracciamoci più forte, questa notte passerà
darà spazio a un nuovo giorno, a un nuovo sole
non esistono parole per dare amore
io non dimenticherò il mio bisogno di te
non ha senso restare a guardare senza crederci mai
Siamo figli di tutti i pianeti
siamo figli di tutti i segreti
siamo il senso del tempo
il sorriso del mondo
siamo noi, siamo ancora noi
siamo figli di tutti i segreti del mondo
siamo figli di tutti i pianeti
perchè senza di noi
siamo solo noi
siamo solo noi
siamo solo noi
siamo solo
siamo solo noi
Siamo figli di tutti i pianeti
siamo solo
siamo figli di tutti i pianeti
siamo solo
siamo figli di tutti i pianeti
siamo solo
siamo figli di tutti i pianeti siamo solo noi

Un Giorno Perfetto
Un Giorno Perfetto

Stai dove sei nelle tenebre
con il silenzio che c’è
fuori il rumore di macchina
mi ami e te ne vai
stai dove sei tra la musica
ma poi ritorni da me
a quelle regole inutili
tu non ci credi più
Sì mi confondo così
semplicemente da qui
che poi son rimasta lo sai
io non mi innamoro mai
sì mi nascondo da te
e dalle favole
e sono rimasta lo sai
che poi non ci credo mai
ma se vai via da lui
resta tutto com’è
sembra un giorno perfetto
se fai l’amore con me
Stai dove sei tra le nuvole
mai poi ritorna da me
la stanza è il nostro universo sai
e tu sei bellissimo
Sì mi confondo così
semplicemente da qui
che poi son rimasta lo sai
io non mi innamoro mai
ma se vai via da qui
resta tutto com’è
sembra un giorno perfetto
se fai l’amore con me
Sì mi nascondo da te
e dalle favole
e sono rimasta lo sai
che poi non ci credo mai
ma se vai via da lui
resta tutto com’è
sembra un giorno perfetto
se fai l’amore con me Stai dove sei nelle tenebre

Io So Amare Così
Io So Amare Così

Per te Franco
hai visto che poi l’ho fatto?
e poi mi piace tanto lo sai
Eccoti qua
lascio stare gli amici stasera
per vivere te
ai miei sguardi il tuo corpo si accende
e quel fuoco entra in me
qui distesi sul letto riaffiora

quell’istinto di caccia che ancora
freme dentro di noi
senza pietà
il tuo respiro ansimante e invadente
che caldo che fa
ti credevo indifeso e innocente
ma sei più folle di me
stravolgendo le miei teorie
azzerando le mie avventure
ora ascolto i tuoi sì
Io e te ci rivedremo ancora qua
ho un’idea ti scriverò una favola
se lo vuoi fingiamo che tra noi
si tratti di onestà
se ti va puoi rimanere un po’ di più
il taxi lo puoi chiamare pure tu
che sai già che amo i miei silenzi
e la mia libertà
Come si fa
a mantenere un rapporto più vero
si prende e si va
mi interrompi coi tuoi fogli i progetti
ma voglio solo i tuoi sì
non mi importa se da te si sta bene
la mia casa è come un porto di mare
e so amare così
Io e te ci rivedremo ancora qua
ho un’idea ti scriverò una favola
se lo vuoi fingiamo che tra noi
si tratti di onestà
se ti va puoi rimanere un po’ di più
il taxi lo puoi chiamare pure tu
ma sai già che amo i miei silenzi
e la mia libertà
l’amore è libertà la noia è libertà

La Carezza Che Mi Manca
La Carezza Che Mi Manca

Camminando piano piano
nell’impronta del destino
è come muoversi in un sogno
lentamente non volente
mi chiese
che ne hai fatto tu del mondo
risposi
oh maestro io l’ho spento
non credevo più al mio vivere in questo tempo
e nel desiderare incessante l’avere senza
e non più sostenevo il suo sguardo bugiardo, bugiardo, bugiardo
La carezza che mi manca
la certezza del tuo amore
mi è caduta all’improvviso
ero nuda solo lì con la mia carne
La mia anima
cruda lì sul pavimento
calpestata dalla sporcizia e i tumulti del mondo
ora io esco dal gioco
e mi avvi su una strada sincera
perchè l’amore forse è un’eco che io più non sento
non sento
rimando
rimando
rimando
rimando
rimando
Maledetti senza amore
noi facendoci del male
perchè mi baci ora sulla fronte
sento che è un formale arrivederci
poi mi lasci scivolar via dalla corrente
in preda all’assassino tempo che la mia preghiera più non sente
solo al mondo il re nudo
il più nudo che ci sia
io scontenta e infelice
un’estranea davanti allo specchio
che di me non ha più nemmeno un riflesso bugiardo
La carezza che mi manca
la certezza del tuo amore
mi è caduta all’improvviso
ero nuda solo lì con la mia carne
La carezza che mi manca
la certezza del tuo amore mi manca
la carezza che mi manca
la tua carezza che mi manca la tua carezza che mi manca

Nessuno Ti Aspetta
Nessuno Ti Aspetta

Non mi riconosco nel mio passaporto
svuoto ogni cassetto, spengo
ho pagato tutto e ho bevuto lacrime
come ossigeno sul ferro sono ruggine
l’aria che mi attraversa brucia la faccia
Fuori nessuno ti aspetta
vivi o muri di fretta
ieri non è come adesso
il cuore ci batte lo stesso
Senza via di fuga
piedi nudi per la strada
slaccio la cintura, basta
e vado avanti e indietro
con la sigaretta in bocca
acqua fredda nei pensieri come ruggine
l’aria che mi attraversa brucia la faccia
Fuori nessuno ti aspetta
vivi o muri di fretta
ieri non è come adesso
il cuore ci batte lo stesso
il mondo è ad un passo
Fuori nessuno ti aspetta
vivi o muri di fretta
ieri non è come adesso
il cuore ci batte lo stesso
Fuori nessuno ti aspetta
vivi o muri di fretta
ieri non è come adesso
il cuore ci batte lo stesso
il mondo è ad un passo dimmi che posso

Il Paradiso 50 Special Edition
Il Paradiso 50 Special Edition

Il paradiso
Tu vivrai
Se tu scopri
Quel che hai
Non ti accorgi che
Io amo già te
La vita e’ cosiì
Tu quando non hai
Vuoi avere di più
E dopo che hai
Ti accorgi che tu
Fermarti non puoi
E vuoi quel che vuoi
La vita e’ cosi
Tu adesso mi vuoi
Soltanto perché
Non cerco di te
Ma io che lo so
Ne soffro però
Ti dico di no
Il paradiso
Tu vivrai
Se tu scopri
Quel che hai
Non ti accorgi che
Io amo già te


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