Archivio mensile:ottobre 2019

Patty Pravo ▪︎ OCCULTE PERSUASIONI

Scritto da Paolo Conte e composto da Giancarlo Trombetti, è il brano che dava il titolo all’omonimo uscito dopo il ritorno di Patty Pravo al Festival di Sanremo 1984, sotto la guida artistica di Caterina Caselli e la CGD. “Occulte persuasioni” fu il primo lavoro della cantante veneziana ad essere pubblicato su compact disc, per la cui presentazione, questo suggestivo brano viene molto efficacemente descritto dall’ufficio stampa Franco Zanetti “una ballata avvolgente che tenta di afferrare un istante d’amore, un gioco pericoloso che vale sempre la pena di giocare”.

Brano
Occulte persuasioni
Artista
Patty Pravo
Album
Occulte persuasioni
Concesso in licenza a YouTube da
WMG (a nome di CGD East West Italy); ASCAP e 1 società di gestione dei diritti musicali

Trans Freedom March Torino 17 novembre

Trans Freedom March
Torino 17 novembre con partenza sempre in piazza Vittorio Emanuele alle 16.30 con arrivo in piazza Castello.

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Quest’anno la Trans Freedom March è dedicata a Marsha P Johnson e Silvia Rivera nella ricorrenza dei 50 anni dai moti Stonewall. 

L’evento quest’anno è totalmente organizzato dall’associazione Sunderam Onlus – Identità Transgender Torino, l’unica associazione T nel Piemonte nata nel 2017 per rivendicare l’autodeterminazione e la presa di parola delle persone trans.

L’evento è in fase di costruzione per via che il CoordinamentoTorino Pride ha aspettato fino ai primi di ottobre prima di abbandonare completamente il progetto.

La Trans Freedom March si svolgerà a Torino 17 novembre con partenza sempre in piazza Vittorio Emanuele alle 16.30 con arrivo in piazza Castello.

Quest’anno la TFM si svolgerà anche a Roma ed è organizzata dalle associazioni trans storiche italiane e con il supporto di riviste web e festival Queer concentrando nel giorni del 22/23 novembre tre appuntamenti:

22 novembre convegno organizzato dalle associazioni T e Trans Fredom March a seguire nel pomeriggio.

23 novembre  assemblea del movimento TQ+. Invitiamo tutte le persone trans, non binarie e intersex a partecipare .

Presto verranno rese pubbliche le modalità di partecipazione e maggior dettagli sugli eventi.

Patty Pravo ▪︎ BACKSTAGE GALLERY ANNI SESSANTA

1967

Patty Pravo SE PERDO TE LIVE TV ITALIA

Patty Pravo ripropone dal vivo un’impeccabile esecuzione di uno dei suoi leggendari successi, cover del brano “The Time Has Come” (1967), scritto da Paul Korda ed inciso dalla cantante americana P. P. Arnold. A rimanere però nella storia è la versione tradotta in italiano da Sergio Bardotti proprio per Patty Pravo, che nonostante la giovane età (era appena diciannovenne quando la incise) ne seppe dare un’interpretazione particolarmente intensa, ed impeccabile sul piano tecnico. Il 45 giri non si spinse oltre il 18° posto in hit-parade, risultando il 98° singolo più venduto del 1968, ma in compenso “Se perdo te” diverrà nel tempo uno dei classici anni sessanta più popolari della musica italiana, continuando ad essere riproposta dalla Pravo ad ogni suo concerto, ricordandolo frequentemente come il brano preferito sia dalla madre che dall’amico Vasco Rossi.

“Alla fine del 1967, ad un anno esatto dal suo debutto discografico, Patty Pravo già si mostra insofferente nei confronti del genere musicale scelto per il suo lancio, nonostante il grande successo dei primi due 45 giri, “Ragazzo Triste” e “Qui e là”. Un genere che Alberigo Crocetta (suo scopritore e manager) avrebbe continuato a cavalcare per molto tempo ancora se l’artista non avesse interposto la sua ferma volontà di cambiamento tra gli interessi economici del suo pigmalione e quelli della RCA, sua prima casa discografica.

In una tappa del tour Bye Bye Patty (1997) Patty Pravo, dopo aver interpretato “Se perdo te”, particolarmente emozionata per gli applausi ricevuti, disse che considerava questa canzone millenaria, aggiungendo: “Un po’ come me…”, facendo, divertita, gli scongiuri del caso… In effetti il brano, a prescindere dalle preferenze personali, è da annoverare tra i pezzi “immortali” incisi dall’artista nel corso della sua lunga carriera, meritandosi ampiamente tutte le attenzioni del caso, sia per quanto riguarda la discografia che le pubbliche esecuzioni. Infatti è l’unico brano che Patty Pravo ha proposto in ogni tour, dagli esordi ad oggi; inoltre, come altri suoi evergreen, ha goduto di più versioni nel corso dei decenni: esattamente sette.”

– R. Bono,

http://www.vocidivine.altervista.org