Archivi categoria: CURIOSITÀ PRAVISSIME

ERA L’ARCOBALENO

ERA L’ARCOBALENO

Era l’Arcobaleno,

vicino a lui cielo sereno

Era come riposare

in un verde mare

Dio, perché mi hai fatta per soffrire

per soffrire anch’io,

oggi sento mio.

Solo lui che è contro di me

Solo lui che è contro di me

Dopo che l’ho lasciato,

solo a pregare

solo a morire per me

era l’arcobaleno

Ma nel mio cuore

non c’è sereno

era come riposare

in un verde mare

Caro non tornare…

Farti male questo

è il mio destino

oggi sento mio solo se,

se sei intorno a me

solo se , se sei intorno a me

solo che mi hai lasciata, sola a pregare

solo a morire, per me eri l’arcobaleno…

Eri l’arcobaleno…

ma nel mio cielo non dico di più….


Brano Inedito mai pubblicato

Un abito di Patty Pravo in mostra al “Sanremo Opening 2020”

Un abito di Patty Pravo in mostra al “Sanremo Opening 2020” , Casinò di Sanremo dal 03.02.2020

Opening Sanremo, note e moda per i 70 anni del Festival
Mostra e sfilata dal Casinò presenta Chiara Giallonardo

Nilla Pizzi vincitrice del primo Festival di Sanremo nel 1951 con Grazie dei fior, in abito bianco sartoriale © ANSA

L’abito bianco sartoriale modello new look indossato da Nilla Pizzi nel 1951 quando vinse il primo Festival di Sanremo con “Grazie dei fior” divenne subito imitatissimo. Lo stesso avvenne per il long dress nero realizzato dalla sartoria di Raffaella Curiel nel ’69 per Iva Zanicchi, vincitrice del festival con Zingara. Per non parlare dei capi-scandalo, come quello con spacco abissale di Fausto Puglisi per Belen Rodriguez nel 2012, che mostrò così al pubblico la sua farfallina tatuata sull’inguine. Oppure dell’abito firmato Fernanda Gattinoni per Julia de Palma che turbò il pubblico con Tua, canzone giudicata troppo sexy per l’epoca. Poi l’abito bianco della Sartoria Gulp per Marcella Bella con le sue Montagne verdi, o quello indossato da Mina quando vinse con Le Mille Bolle Blu (collezione Prail de Rado). Sono capi storici, indimenticabili, legati per sempre alle canzoni dell’epoca e alle loro interpreti, e saranno anche loro, non solo i brani, a raccontare 70 anni di storia del Festival della canzone italiana, attraverso la moda e i look passati sul palco del Teatro Ariston in sette decenni, nell’Opening Sanremo 2020, che alla vigilia del Festival della canzone italiana, lunedì 3 febbraio, celebrerà i 70 anni della gara canora, primo appuntamento del progetto Tra palco e città. Il fashion show di 12 capi, sviluppato da Rai Pubblicità, in collaborazione con Rai Teche (per i filmati), sarà presentato da Chiara Giallonardo dal Casinò di Sanremo e andrà in onda nel corso del festival il 4 febbraio. “Che emozione essere qui” rivela in anteprima Chiara Giallonardo al telefono con l’ANSA. “L’Opening sanremo 2020 è una novità assoluta che celebra 69 anni del Festival attraverso gli abiti iconici, le canzoni più belle e le testimonianze dei protagonisti”. Per la moda si ricorda la collaborazione dello Studio Marver che dal 1995 porta le grandi griffe sul palco dell’Ariston. Grande apporto dalla maison Gattinoni che esporrà per l’occasione cinque creazioni appartenenti all’archivio storico Fernanda e Raniero Gattinoni, dichiarato nel 2008 dal ministero per le Attività Culturali, patrimonio storico nazionale. Gli abiti sono quello in duchesse blu con ricami sul decolleté realizzato da Fernanda Gattinoni nel ’53 per la cantante Flo Sandon’s; un long dress con coda in paillette nere e castoni in cristallo, disegnato da Raniero Gattinoni nel 1992 per Alba Parietti nelle vesti di co-presentatrice; un abito in cady rosso bordeaux con cintura in vita e fiocchi fatto da Fernanda Gattinoni nel ’95 per Maria Teresa Ruta; un tubino in paillette oro e ricami di cristallo realizzato da Fernanda Gattinoni nel ’67 per la presentatrice Renata Mauro; infine un abito lungo in cady lurex di colore rosso, firmato Fernanda Gattinoni nel ’73 per la cantante Lara Saint Paul. Tra “i pezzi forti”, la creazione che Gianluca Saitto ha firmato per Patty Pravo, indossato dalla cantante nel Sanremo 2016. Un lungo e scenografico vestito di velluto di seta nero con coda, pensato per sublimare lo stile teatrale della cantante, impreziosito da una costruzione speciale realizzata con tulle color carne per rendere le maniche lunghe quasi sospese e per far sembrare il ramage del ricamo sulla seta simile a un tatuaggio. In mostra c’è lo smoking in shantung di seta bianco e collo a scialle nero ricamato firmato da Carlo Pignatelli e indossato da Achille Lauro lo scorso anno a Sanremo. Ma ci sono tanti altri capi ‘storici’ delle più grandi griffe italiane: Giorgio Armani Privé (Michelle Hunziker), Alberta Ferretti (Rocio Munoz Morales), Francesco Scognamiglio (Giorgia ed Emma), Antonio Grimaldi (Fiorella Mannoia), Pucci (Elisabetta Canalis), Dolce & Gabbana (Simona Ventura), Giorgio Armani (Ines Sastre), Nicola Trussardi (Orietta Berti), Moschino-Jeremy Scott (Hunziker), Gianfranco Ferrè (Andrea Osvart/Bianca Guaccero), Philosophy (Virginia Raffaele), Etro (Bisio), Ferragamo (Carlo Conti), Giorgio Armani (Panariello), Piattelli (Pippo Baudo).

www.ansa.it/sito/notizie/cultura/

RISTAMPA LP “OLTRE L’EDEN” (LIMITED EDITION)

RISTAMPA LP “OLTRE L’EDEN” (LIMITED EDITION)


RISTAMPA LP “OLTRE L’EDEN” (LIMITED EDITION) , Etichetta “Compagnia Nuove Indye”

http://www.instagram.com/p/BrFam5PA3en/

La Compagnia Nuove Indye – CNI Music è una casa discografica italiana attiva a partire dagli anni ’90.

L’etichetta viene fondata all’inizio degli anni ’90 da Paolo Dossena, storico produttore musicale, paroliere e compositore italiano.

Nel corso della sua attività la Compagnia Nuove Indye ha avuto una particolare attenzione verso la musica etnica e dialettale, lanciando artisti come gli Almamegretta o gli Agricantus.

Ha inoltre pubblicato e distribuito diversi altri artisti tra i quali spiccano i nomi di Sud Sound System, Enzo Avitabile, Nidi d’Arac, A3 Apulia Project, Maurizio Capone.

Ha una propria distribuzione ed è presente con i suoi dischi anche nei megastores e nelle catene della grande distribuzione (Mediaworld). Per quanto riguarda il digitale ha un rapporto diretto per tutto il Mondo con la piattaforma iTunes.

https://it.wikipedia.org/wiki/Compagnia_Nuove_Indye

OLTRE L’EDEN – CNDL 19425 – 2006 – Ristampa CD con grafica differente a cura dell’etichetta indipendente “Compagnia Nuove Indye”. L’ordine dei brani è stato modificato rispetto all’edizione originale del 1989 ed il brano “Ragazza passione” è presente in una versione differente, già pubblicata nel 2004 all’interno del cd “8 Marzo e le donne del mondo” (venduto come supplemento del quotidiano “L’Unità”). Il libretto interno al cd contiene, oltre a tutti i testi delle canzoni, alcune fotografie inedite di Patty Pravo risalenti al 1989 ed un’interessante presentazione del disco a cura di Franco Zanetti.


Oltre l’Eden… – 0:00 (Patty Pravo – Giovanni Ullu)
Ragazza passione – 4:23 (Paolo Dossena – Patty Pravo – Tony Carnevale)
Terra di nessuno – 4:28 (Umberto Rivarola)
La viaggiatrice – Bisanzio – 4:27 (Paolo Dossena – Patty Pravo – Tony Carnevale)
Giardino degli aranci – 3:20 (Patty Pravo – Giovanni Ullu)
Cocci di chissà che cosa – 3:36 (Patty Pravo – Giovanni Ullu)
Penelope – 3:10 (Giovanni Ullu)
Un amore – 3:35 (Giovanni Ullu)


LA CAMBIO IO LA VITA CHE … TOUR 2018

PattyPraVo

TOURNÉE

LA CAMBIO IO LA VITA CHE … TOUR 2018

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SCALETTA:

“Concerto per Patty”

“Tutt’al più”

“Piccina”

“La canzone dei vecchi amanti”

“Non andare via”

“Motherless child”

“A modo mio”

“I giorni dell’armonia”

“Col tempo”

“Ol’ man river”

“Dove andranno i nostri fiori”

“Miss Italia”

“Se perdo te”

“Orient Express”

“E dimmi che non vuoi morire”

“Oltre l’Eden”

“Piramidi di vetro”

“Cieli immensi

“Un senso”

“La viaggiatrice Bisanzio”

“La bambola”

“Tristezza moderna”

“Pensiero stupendo”

“Pazza idea”

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Raul Rizzardi RitZ’Ó – Facebook / WordPress