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Patty Pravo Live Alla Fenice (Venezia) Teatro Romano (Verona) Full Video


All Best Music

Pubblicato il 5 mar 2019

Il grande doppio live di Patty Pravo alla Fenice di Venezia e Teatro Romano di Verona durante il tour 2018. 00:00:00

Concerto per Patty 00:10:40

Tutt’al più 00:15:35

Piccino (Petite) 00:20:00

La canzone dei vecchi amanti 00:25:15

Non andare via 00:30:00

A modo mio 00:35:05

Col tempo 00:39:40

Dove andranno i nostri fiori 00:45:58

La bambola 00:50:00

Se perdo te 00:53:25

Orient Express 00:58:00

E dimmi che non vuoi morire 01:02:35

La viaggiatrice di Bisanzio 01:06:50

Cieli Immensi 01:11:29

Nuvole 01:15:25

Pensiero stupendo 01:20:00

Pazza idea


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Patty Pravo ▪ MONOGRAFIA DISCOGRAFICA ▪ RED

PRAVISSIMA
Patty PraVo
_____________
RED (Patty Pravo)
album di Patty Pravo

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RED
Artista Patty Pravo
Tipo album Studio
Pubblicazione 8 febbraio 2019
Durata 36:52
Dischi 1
Tracce 11
Genere Pop
Etichetta Museo dei Sognatori
Produttore Diego Calvetti
Registrazione Platinum Studio (San Gimignano), ottobre-dicembre 2018
Formati Download digitale, Streaming, Audio CD, Vinile
Album precedente
ECCOMI
(2016) Album successivo
SINGOLI
Un po’ come la vita
Pubblicato: 8 febbraio 2019
Red è il 29º album di studio della cantante italiana Patty Pravo, pubblicato l’8 febbraio 2019 dall’etichetta discografica Museo dei Sognatori e distribuito da Believe. Il disco è stato pubblicato in occasione del Festival di Sanremo 2019, che vede la partecipazione della cantante con il brano Un po’ come la vita, in duetto con il rapper Briga.
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IL DISCO

Il disco è stato prodotto e arrangiato interamente da Diego Calvetti e registrato nello studio di registrazione Platinum Studio, a San Gimignano, tra il mese di ottobre e dicembre 2018.
In Red compaiono autori di rilievo tra cui Franco Califano, Frank Del Giudice, Giuliano Sangiorgi, Ivan Cattaneo, Giovanni Caccamo, Antonio Maggio e Fulvio Marras. Inoltre contiene una nuova versione dello storico brano Il paradiso firmato da Mogol-Battisti, in occasione del suo 50° anniversario. La copertina dell’album è stata curata da Claudio Porcarelli.
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FORMATO
L’album è disponibile in quattro formati: Download digitale, Streaming, CD Audio, Vinile.
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TRACCE

La peccatrice (L’arte di fingere) – 3:28 (Diego Calvetti, Marco Rettani, Lapo Consortini)
Un po’ come la vita (feat. Briga) – 3:24 (testo: Marco Rettani, Diego Calvetti, Zibba, Briga – musica: Diego Calvetti, Marco Rettani, Zibba, L. Leonori)
Padroni non ne ho – 3:41 (A. Maggio, D. Maggioni, Marco Rettani, Diego Calvetti)
Dove eravamo rimasti – 3:30 (G. Sangiorgi)
Pianeti – 3:13 (Giovanni Caccamo, P. Salamone)
Un giorno perfetto – 3:38 (Marco Rettani, Diego Calvetti, A. Marras, G. Rotondo)
La carezza che mi manca – 3:39 (Ivan Cattaneo)
Nessuno ti aspetta – 2:52 (A. Zanolini, E. Sciarra, A. Zanetti)
Il Paradiso (50 Special Edition) – 3:07 (Mogol, Lucio Battisti)
Io so amare così – 2:56 (testo: F. Califano, Alberto Zeppieri – musica: Frank Del Giudice)
Un po’ come la vita (Instrumental) – 3:24 (Diego Calvetti, Marco Rettani, Zibba, L. Leonori)
Durata totale: 36:52
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NOTE
^ Rockol com s.r.l, √ Patty Pravo: nel nuovo album ‘Red’ anche la canzone inedita di Franco Califano, su Rockol. URL consultato il 2 febbraio 2019.
^ Self distribuzione / PATTY PRAVO – Red, su http://www.self.it. URL consultato il 2 febbraio 2019.
^ (IT) Patty Pravo – Ecco la tracklist e gli autori del nuovo album, Red, su All Music Italia, 30 gennaio 2019. URL consultato il 2 febbraio 2019.
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Wikipedia

PATTY PRAVO ▪ RED ▪ TRACKLIST

PATTY PRAVO ▪ RED ▪ TRACKLIST

PATTY PRAVO – NELLA TRACKLIST DI RED ANCHE FRANCO CALIFANO E GIULIANO SANGIORGI

Svelata la tracklist di Red, il nuovo album di Patty Pravo. Tante le firme note tra gli autori.

Patty Pravo si prepara a salire nuovamente sul palco del Festival di Sanremo questa volta in coppia con Briga con cui canterà il brano Un Po’ come la vita (qui il testo).

Nella settimana del Festival, l’8 febbraio, uscirà il nuovo disco dell’artista per Museo dei Sognatori con distribuzione Believe. L’album si intitola Red e vede coinvolti molti autori di prestigio.

Sulla canzone presentata a Sanremo, firmata da Zibba, Diego Calvetti, Marco Rettani e Briga, l’artista ha dichiarato:

“Un po’ come la vita è il suggerimento a prendere la cose dal lato buono del cuore, quello che ci aiuta a trovare quel “senso della vita” che dovrebbe guidare i nostri passi oltre ai muri che ci nascondono gli orizzonti… per essere finalmente in grado di trovare, dentro di noi, quegli spazi ‘infiniti come il cielo’ che ci rendono liberi e protagonisti della nostra vita.

In Red compaiono tra gli autori Giuliano Sangiorgi dei Negramaro che ha firmato Dove eravamo rimasti, Ivan Cattaneo autore della struggente lirica di La Carezza che mi manca, Giovanni Caccamo in Pianeti, Antonio Maggio con Padroni non ne ho, Fulvio Marras.

Nel disco anche un’autentica perla rara, un inedito di Franco Califano lasciato personalmente in eredità a Patty Pravo, Io so amare così. La canzone è stato scritta con Frank Del Giudice, già co-autore di Tutto il resto è noia.

L’album è stato prodotto e arrangiato da Diego Calvetti e, come già riportato qui, conterrà anche una nuova versione della hit firmata da Lucio Battisti e Mogol, Il Paradiso.

Ecco la tracklist:

1. La peccatrice (L’arte di fingere)

2. Un pó come la vita (feat. Briga)

3. Padroni non ne ho

4. Dove eravamo rimasti

5. Pianeti

6. Un giorno perfetto

7. La carezza che mi manca

8. Nessuno ti aspetta

9. Il Paradiso (50 Special Edition)

10. Io so amare così

11. Un po’ come la vita (Instrumental)

Foto di Claudio Porcarelli

PATTY PRAVO con BRIGA – UN PO’ COME LA VITA

Patty Pravo con Briga – Un po’ come la vita

.

Autori: M. Rettani – D. Calvetti – S. Vallarino – M. Bellegrandi / M. Rettani – D. Calvetti – S. Vallarino – L. Leonori

EdPattyizioni: Warner Chappell Music Italiana / Museo dei Sognatori / Honiro

Un po’ come la vita

Senza più sognare

Di esistenza e di ironia

E scivolare…

E scivolare via

Come dire «ancora un po’»

Andare a cercare

Quella cosa che fa sempre un po’ più male

Ma che porta in un momento

A riconsiderare il vento

E poi gridare a me che non credo

Che il confine è l’unica cosa che non vedo

Tu dove vuoi volare…?

Hai tempo per pensare

Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire

Ricorda di giocare

E di portarti altrove

Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore

Come illuminarci il cuore

Tu credi di volare

Ma l’illusione della gioia toglie il fiato anche alla notte

Magari prova a immaginare che sul retro della vita

Ci sia un immagine più forte

E non mi basterà il ricordo

Vorrei trovarmi nell’esatta condizione

Di una luce alla stazione

Su un binario abbandonato

Dove il viaggio non è mai iniziato

Per poi gridare a me che non credo

Che l’orizzonte è l’unica cosa che non vedo

Tu dove vuoi volare…?

Hai tempo per pensare

Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire

Ricorda di giocare

E di portarti altrove

Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore

Come illuminarci il cuore

Ridammi una notte che brilla

Invece di un cielo di corvi

Non ti ricordi

Quando eravamo due corpi

Uniti nel prendere i colpi

Noi sapevamo come illuminarci

Prima di prenderci a calci

Prima di metterci al collo

Pure le croci degli altri

Solo per assomigliarci

E poi gridarmi ancora che non credo

Ma in questo tunnel così buio io non guardo indietro

E la fine è l’unica cosa che non vedo

Tu dove vuoi volare…?

Hai tempo per pensare

Ma intanto dimmi almeno dove il cielo va a finire

Ricorda di giocare

E di portarti altrove

Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore

Come illuminarci il cuore

Foto di Claudio Porcarelli

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PATTY PRAVO – NOTTI, GUAI E LIBERTA’ – MONOGRAFIA ALBUM SONGS 

2011

Dall‘album “NOTTI, GUAI E LIBERTA’

1998
Pensiero Stupendo/Sony


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LES ETRANGERS
(Belafonte – Casseus – M.Paoluzzi – E.Papi – L.Dalla)

STRADA PER UN’ALTRA CITTA’
(B.Bergonzi – M.Vicino – E.Ruggeri)

EMMA BOVARY
(F.Battiato – M.Sgalambro)

ANGELUS
(Ivano Fossati)

BABY BLU
(M.Paoluzzi – L.Madonia – V.Incenzo)

SYLVIAN
(N.Strambelli – M.Paoluzzi – D.Cogliati)

PER UN SOGNO VINCENTE
(M.Lavezzi – O.Avogadro)

TRENO DI PANNA
(M.Paoluzzi – L.Berté – R.Vecchioni)

UNA CASA NUOVA
(G.Curreri – F.Guccini)

SWEET LOVE
(P.Buckanham – R.Di Bella – A.Baroni – P.Buckanham)
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CREDITI

Produzione esecutiva e Management: Nando SEPE
Prodotto e arrangiato da: Mauro PAOLUZZI
Registrato al CAVE Studio – Milano da P.BRAVIN – M.MARTINI
Assistente di studio: C.COSTANZO
Mixato al CAVE Studio Multiplo S.r.l. da Steve LYON e Ruadhri CUSHNAN
20 Bit Mastering a cura di Antonio BAGLIONAUTILUS StudioMilano


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MUSICISTI:

Batteria: LELE MELOTTI
Basso: PAOLO COSTA
Chitarra (elettrica e acustica): PHIl PALMER e MAURO PAOLUZZI
Programmazione e Tastiere: C.GIARDINA – M.LONGHI
Pipes and Wistles: W.BRANDON
Cori (“Baby Blu”): Mint JULEPS

Les Etrangers” registrato al CAVE Studio – Milano da M.BIANCANI
Batteria: E.RIVAGLI – Programmazione e Tastiere: N.FRAGILE
Cori: E.PAPIL.DALLAISKRAMAYORANA
Supervisione: LUCIO DALLA

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http://www.pattypravoweb.com/#

​PRAVISSIMA DISCOGRAFIA – MONOGRAFIA ALBUM – NIC UNIC

​Nic-Unic
2004PRAVITIA/SONY – PRV 512938 2

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CHE UOMO SEI 4’02”

(Strambelli – Clementi – Gionfriddo – Podda)
CO-PRODUZIONE : Clemente Ferrari – David Gionfriddo – PROGRAMMAZIONE-EDITING: Gianluca Vaccaro – BASSO, CHITARRE ELETTRICHE: Clemente Ferrari – TASTIERE, ARCHI: David Gionfriddo – CHITARRE ELETTRICHE: Edoardo Massimi – Adriano Viterbini – TASTIERE, SPACE-MOOG, ECHO: Gianluca Vaccaro

 
HEY YOU 3’20”

(Massimi – Strambelli – Gionfriddo)
CO-PRODUZIONE: David Gionfriddo – PROGRAMMAZIONE-EDITING: Gianluca Vaccaro – David Gionfriddo – CHITARRA ACUSTICA: Clemente Ferrari – BASSO MOOG: Gianluca Vaccaro – CHITARRE ELETTRICHE: Edoardo Massimi – Marco De Leonardi

 
CALDO 3’44”

(Massimi – Strambelli – Procaccini – Del Bene)
CO-PRODUZIONE: Roberto “Lobbe” Procaccini – Marco “Korben” Del Bene – PROGRAMMAZIONE, TASTIERE, WURLI, – ARRANGIAMENTO ORCHESTRA, EDITING: Roberto “Lobbe” Procaccini – CHITARRE: Marco Del Bene – BASSO: Mario Guarini – BATTERIA: Alessandro Canini – ARRANGIAMENTO CORI: David Gionfriddo – CORI: Laura Canulla, Stefania Peterlini, Anna Chiara Zinconi

 
TENDER CHIARA 3’55”

(Strambelli – Cotti Zelati – Gionfriddo)
CO-PRODUZIONE: Roberto “Lobbe” Procaccini – PIANO: Lorenzo Cappelli – BATTERIA: Stefano Baldasseroni – CONTRABBASSO ELETTRICO: Mario Guarini – CHITARRA ELETTRICA: Edoardo Massimi – CHITARRA ACUSTICA: Phil Palmer – TASTIERE: Roberto “Lobbe” Procaccini – SPACE ECHO: Gianluca Vaccaro

 
CANDELE 4’11”

(Luberti – Gionfriddo)
CO-PRODUZIONE: Roberto “Lobbe” Procaccini – CHITARRE ACUSTICHE: Phil Palmer – Marco Del Bene – CHITARRE ELETTRICHE: Marco Del Bene – PROGRAMMAZIONE, PIANOFORTE, RHODES, HAMMOND – TASTIERE, EDITING: Roberto “Lobbe” Procaccini – CORI: David Gionfriddo, Barbara Ottaviani

 
ORIENT EXPRESS 3’23”

(Strambelli – Clementi – Massimi – Gionfriddo)
CO-PRODUZIONE: Clemente Ferrari – PROGRAMMAZIONE, EDITING: Gianluca Vaccaro – Clemente Ferrari – BASSO, CHITARRE, HONER CLAVINET: Clemente Ferrari – BATTERIA: Cristiano Micalizzi – ARCHI: David Gionfridd
SIAMO SICURI CHE … 3’44”

(Strambelli – Clementi)
CO-PRODUZIONE: Roberto “Lobbe” Procaccini – PROGRAMMAZIONE, TASTIERE, VOCODER, HAMMOND – RHODES, EDITING: Roberto “Lobbe” Procaccini – CHITARRE: Marco Del Bene – CHITARRA ARMONICI: Edoardo Massimi – BASSO SYNTH: Roberto “Lobbe” Procaccini – BASSI: Lorenzo Feliciatti, Mario Guarini – BATTERIA: Cristiano Micalizzi – KORG MS-20: Gianluca Vaccaro

 
TRISTEZZA MODERNA 3’01”

FEATURING BANDABARDO

(Strambelli – Braido)
CO-PRODUZIONE: Bandabardò – VOCE, CHITARRA, RITMICA: E. Enriquez Greppi – CHITARRA SOLISTA: A. M. Finaz – BATTERIA: Nuto – CONTRABBASSO: “Don Backy” – TASTIERE: C. K. Cantini – PERCUSSIONI, EDITING: Roberto “Lobbe” Procaccini

 
FIABA 4’01”

(Massimi – Strambelli – Gionfriddo)
CO-PRODUZIONE: Clemente Ferrari – PROGRAMMAZIONE, EDITING: Gianluca Vaccaro – Clemente Ferrari – BASSO: Clemente Ferrari – PIANO FENDER, CHITARRE ELETTRICHE, ARCHI – MINIMOOG, SPACE ECHO: Clemente Ferrari – BATTERIA: Cristiano Micalizz

 
LOVE LETTERS 3’17”

(V. Young – E. Heyman)
BATTERIA: Stefano Baldasseroni – CONTRABBASSO, VOCE: Mickey Feat – CHITARRA ACUSTICA: Phil Palmer – PRODOTTO DA: GIANLUCA VACCARO – 

PRODUZIONE ESECUTIVA: CORRADO BACCHELLI – REGISTRAZIONI TRA LONDRA E ROMA – MISSATO DA: GIANLUCA VACCARO AL PLASTIC STUDIOS (ROMA) – PROTOOLS EDITING: PROCASOUND (ROMA) – MASTERIZZATO AL NAUTILUS (MILANO) – OPERE: DANILO BUCCHI – GRAFICA: IDEA’S STUDIO SRL (ROMA)

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PRESENTAZIONE

Preceduto dal singolo che comprende “Che uomo sei” e la bellissima “Tender Chiara”, esce il 26 marzo “Nic Unic” il nuovo album di Patty Pravo. Un cd con dieci brani, di cui 9 inediti, che dimostra ancora una volta la forza e la capacità di Patty di saper scegliere tra il nuovo, offrendo al pubblico prodotti sempre all’avanguardia. In questo caso si è affidata a giovani musicisti romani, sia per le musiche che per i testi, che portano tutti anche la sua firma. Produzione e missaggio sono stati realizzati dai migliori professionisti della scena pop-rock italiana. In linea con il suo pubblico che comprende anche molti giovani “Nic Unic” accontenta tutti, proponendo una Pravo nuovissima in brani manifesto come “Che uomo sei”, “Orient Express”, “Hey you”, “Caldo”, “Siamo sicuri che…”, e una più tradizionale, sensuale e raffinata interprete, in brani quali “Tender Chiara”, “Fiaba”, “Candele” e “Love letter”. Fino a “Tristezza moderna” prodotto e co-eseguito dalla Bandabardò.

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RECENSIONI

NICOLETTA E’ UNICA, L’ULTIMA PAZZA IDEA DI PATTY PRAVO
Da anni si attende un ritorno sulle scene di Patty Pravo all’altezza del mito che la cantante veneziana ha creato intorno a sè. Ma Nicoletta (di cognome Strambelli) è unica come sottolinea anche l’enigmatico titolo del nuovo album, <<Nic-Unic>>. Unica anche nei fallimenti, comunque sempre affrontati con stile e capacità di innovare. Per questa nuova uscita, per esempio, si è affidata ad autori sconosciuti (ancora per poco, assicura lei), con una produzione di ottimo livello e sonorità elettronica di una certa eleganza. Un altro tassello nella costruzione del suo personaggio, davvero unico nel panorama musicale italiano.

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IL MATTINO DEL 25.03.04
Lo sfacciato erotismo dell’ex ragazza del Piper
«Nic-Unic» è un disco coraggioso, ipnotico. Nonostante l’età, e forse proprio per quello, Patty Pravo canta di corpi nudi, piacere e sudore, desiderio consumato tra e con le gambe, sfacciata come nelle foto soft-porno concesse alle riviste per soli adulti all’inizio degli anni ’80. Uno scandalo per l’asessuato mondo della canzonetta italiota almeno quanto la Nannini che si… toccava l’America. «Che uomo sei» è un electro-rock sul declino del maschio occidentale. «Hey you» sembra una parodia dei tic vocali di lady Strambelli. «Candele» è sadomaso quanto la «Crudele» di Venuti. In «Tender Chiara» e in «Orient Express» l’ex ragazza del Piper si diverte a parlare al maschile e se poi qualcuno vuol leggerci riferimenti lesbici. «Tristeza moderna» assume la Bandabardò per alternare un piglio più acustico e semi-gipsy al procedere digitale del promettente trio romano scovato chissà dove dalla lasciva chanteuse veneziana. «Love letters» è un classico di Heyman & Young portato al successo da Elvis Presley e Nat King Cole e recentemente rilanciato da Diana Krall. Bella anche la copertina di Danilo Bucchi. f.v.
PATTY PRAVO – NIC-UNIC (Sony Music) – LINO TERLATI
Patty Pravo 2004. Nuovo lavoro. Enigma. Giudicarlo a sé stante escludendolo dal passato o confrontare questo lavoro con tutta la produzione precedente? Nel primo caso il lavoro è eccellente, nel secondo c’è qualche perplessità. Nic-Unic è il lavoro di Patty Pravo che trasuda più di anni ’70 ancora più degli stessi albums di quel periodo, ma non si ricollega a nessun suo lavoro specifico, a parte qualche eco di Biafra (Patty Pravo 1976 della Ricordi). Certo che bissare un album perfetto come Radio Station era davvero difficile. Nic-Unic nonostante la sua breve durata (poco più di 36 minuti) in anni in cui i cd durano un’ora, è un’opera ambiziosa. Stavolta Patty Pravo si è affidata a Gianluca Vaccaro (Tinturia,Carmè,Silvia Salemi) come produttore ed è ritornata a scrivere in prima persona quasi tutti i pezzi con David Gionfriddo e il bravissimo chitarrista Edoardo Massimi. La coesione di scrittura è ottima ed è proprio qui il punto: Nic-Unic non è un cd di Patty Pravo ma di una band, lei come membro al pari degli altri (infatti è specificato progetto di Strambelli, Gionfriddo e Massimi)…

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Orient Express il pezzo musicalmente più avanti. Intenso, dark , coraggioso e decadente nella struttura cold-wave. Le chitarre si inseguono in binari paralleli e l’atmosfera verso la fine arriva a toccare territori dei Bauhaus che si sposano ai Borghesia (la band gay industriale slovena). Un testo ambiguo che lascia interrogativi aperti .La voce si insinua tra le spire dei Coldplay e dimostra la straordinaria contemporaneità di Patty Pravo in fatto di repertorio che va ben oltre gli sguardi assonnati delle altre cantanti italiane con un repertorio statico. Patty Pravo non è mai stata facile da catalogare. Certo le malelingue troveranno da ridire sempre e gioire in solitudine perché la fantasia che Patty propone è unica ed invidiabile ancora oggi. Prova ne è che ai suoi concerti sono sempre più numerosi i giovani ventenni che conoscono tutta la sua discografia.. Hey you con un incedere hip-hop all’inizio, è eseguita impeccabilmente dalla band,ma la dizione di Patty poteva essere migliorata, eliminando qualche biascicamento all’inizio che non fa distinguere bene le parole. Tristezza moderna, una canzone composta al tempo di Oltre l’Eden fa gioire con il suo carrozzone zingaresco ricco di suoni e richiami zumpaneschi. Tender chiara è uno dei pezzi forti del cd che insieme a Fiaba e Candele (belle le chitarre desertiche dal sapore spaghetti-western)si rifugia nei suoni della natura. Un esperimento non nuovo nel mondo musicale ma già usato da Hiroshi Takano nel suo Awakening,da Peter Gabriel e da Todd Rundgren nella sua Umbrella Man per citarne alcuni. Il pezzo è molto sensuale e accende più di una passione, peccato che manca in tutto l’album il sax di Andrea Innesto che avrei visto bene inserito in Tender chiara. Che uomo sei con le tastiere gelide che si affannano ,diventa un potente hit allucinato e con un tempo disco serrato, la voce scorre bene ed è ringiovanita. Love letters con la partecipazione di (guarda chi si rivede) Mickey Feat dei folkeggianti Amazing Blondel (ricordo il loro capolavoro England degli anni ‘70) è una canzone da cantare durante un bivacco al chiaro di luna sotto un conestoga di fronte alle montagne , una lettera d’amore che i pionieri americani scrivevano alle loro amate. Tenue come un soffione che urtando sul tuo corpo ti accarezza. Il pezzo è stato inciso a Londra all’inizio della stesura di Nic-Unic quasi in diretta. Caldo suona come vecchi albums di Leon Russell e Jefferson Airplane e di tutta la West Coast; certo l’elettronica c’è ma usata con i sintetizzatori analogici in voga in quegli anni .Deve essere un pezzo di cui Patty Pravo è orgogliosa.….Riscopriamo piacevolmente l’uso del Clavinet, del Korg e addirittura del Vocoder in Siamo sicuri che….., un poutpourri della disco dance anni’70 che sciorina Three Degrees prodotte da Giorgio Moroder,Hamilton Bohannon, Sheila B.Devotion ma è molto di più e a metà pezzo s’intrecciano cavalcate furiose e sintetizzatori ronzanti che abbiamo ascoltato in particolare nello splendido Wasp di Shaun Cassidy.Arguita e rocambolesca la produzione. E arriva Fiaba, il pezzo che più di altri poteva appartenere a Biafra. Una perla sommersa nel triangolo delle Bermuda che cattura due amanti fuggiti dalle camere stagne di un sommergibile, perduti negli abissi in attesa dell’aurora ad unirli in un’unica pirosi corporea;l’amore determina l’incontro ravvicinato fra le stelle e Dio. L’interpretazione vocale di Nicoletta è magistrale, al pari delle sue più straordinarie performances del passato,trasparente e forte come uno tsunami. Grande passione ed un timbro unico che solo lei possiede. Tutte canzoni mutaforma, ma come ripeto dare un giudizio neutrale è molto complesso. Nella continuità dell’album qualcosa si perde e qualche passaggio poteva essere più curato, ma rimane un cd dove la musica leggera si amalgama con l’arte. Nic-Unic/Pop-Art. Stupenda poi la copertina di Danilo Bucchi, psychoticamente darkeggiante, inquietante e leggera come un acquerello sputato fuori dall’inferno. Lino Terlati

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NOTE ALL’ALBUM

2004 – NIC-UNIC PRAVITIA/SONY – PRV 512938 2. Uscito nelle versioni mc e cd nei formati digipack e jewel box (distribuito principalmente dalla catena autogrill)

2009
NICUNIC TRIACORDA/EDEL 0197962ERE. Ristampato nel 2009 in formato jewel box da Triacorda, distribuzione Edel con il numero di catalogo 0197962ERE

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PROGETTO DI
NICOLETTA STRAMBELLI – DAVID GIONFRIDDO – EDOARDO MASSIMI


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PRAVISSIMA – MONOGRAFIA ALBUM Songs  – Bye Bye Patty

PRAVISSIMA 

MONOGRAFIA ALBUM Songs 




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PATTY PRAVO 


Bye Bye Patty


1997 – PENSIERO STUPENDO/EPIC – PEN 487311 1


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TRACK

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  • E DIMMI CHE NON VUOI MORIRE
  • INTRO
  • RAGAZZO TRISTE
  • QUI E LA’
  • SE PERDO TE
  • LA BAMBOLA
  • PAZZA IDEA
  • MORIRE TRA LE VIOLE
  • PENSIERO STUPENDO
  • TUTT’AL PIU’
  • IL PARADISO
  • POESIA
  • RAGAZZA PASSIONE
  • LA MELA IN TASCA
  • NON ANDARE VIA
  • COL TEMPO (AVEC TEMPS)
  • A MODO MIO (MY WAY)
  • PENSIERO STUPENDO (’97)


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CREDITI


Produzione esecutiva: Nando SEPE – “E DIMMI CHE NON VUOI MORIRE”: Produzione artistica e arrangiamenti: Celso VALLI – Registrato al Chorus Studio (Bo)e mixato al Fonoprint Studio da Luca BIGNARDI – Batteria:Paolo VALLI – Basso, Chitarre acustiche ed elettriche: Paolo GIANOLIO – Pianoforte e Tastiere: Celso VALLI – Programmazione: Luca BIGNARDI – Sax soprano: Andrea “Cucchia” INNESTO


BRANI LIVE:


Registrati tra il 6.1.97 ed il 24.1.97 al Capriccio (Bg) – Magazzini Generali (Mi), Tenax (Fi), e Piper (Roma). Arrangiamenti e Direzione musicale: Mario NATALE – Registrato con Studio mobile Fonoprint da Massimo CARPANI – Assistente Roberto BARILLARI – Mixato al Morning Studio da Goamba LIZZORI e all’Hyde Park Studio da Maurizio MACCHIONI


Chitarre: Pino MAZZARANO – Chitarre: Piero GEMELLI – Tastiere : Luca SCARPA – Batteria: Mino PETRUZZELLI – Basso: Vito MODUGNO – Pianoforte e Tastiere: Michele FAZIO – la “voce nascosta”e’ di FEDERICA – Production Manager: Carlo COSTANZO, Pino MARCEDDU – Tour Assistent: Massimiliano D’APOLLO – Grazie a tutto lo staff EPIC SONY MUSIC – Grazie a MEAZZI per l’ospitalita’ durante le prove – Masterizzato al Nautilus da Antonio BAGLIO – Design: Guglielmo GHIZZARDI, Andrea ZAMPIVA – Foto: Bruno MARZI

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NOTE ALL’ALBUM


BYE BYE PATTY – Pensiero stupendo/EPIC – PEN4873112 – 1997 – Stampa su CD


BYE BYE PATTY – Pensiero stupendo/EPIC PEN4873111 – 1997 – Stampa su vinile con scaletta ridotta: Lato A: 1.E dimmi che non vuoi morire / 2.Intro / 3.Ragazzo triste / 4.Qui e là / 5.Se perdo te / 6.La bambola /7.Pazza idea / 8.Pensiero Stupendo Lato B: 1. Tutt’al più / 2.Il Paradiso / 3.Poesia / 4. Non andare via / 5.Col tempo (Avec Temps) / 6.A modo mio


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PRAVISSIMA MONOGRAFIA ALBUM MUSIC▪ ​NELLA TERRA DEI PINGUINI 

PRAVISSIMA MONOGRAFIA ALBUM MUSIC



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​NELLA TERRA DEI PINGUINI 

2011CAROSELLO RECORDS – 8034125841080 – DELUXE EDITION

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TITLE TRACK


LA VITA E’ QUI
musica: Luca Rustici, Philippe Leon / testo: Ania

 
UNISONO

musica: Giuliano Sangiorgi / testo: Giuliano Sangiorgi

 
SCHIAFFI DI CAREZZE

musica: David Gionfriddo, Marco Migliori / testo: Ilaria Cortese, Marco Migliori

 
IL VENTO E LE ROSE

musica: Diego Calvetti / testo: Diego Calvetti, Marco Ciappelli

 
COME FIELE

musica: Marco Giacomelli, Fabio Petrillo / testo: Marco Ciappelli, Saverio Grandi, Nicoletta Strambelli

 
BASTI TU

musica: David Gionfriddo / testo: Ilaria Cortese

 
THE FOOL

musica: David Gionfriddo / testo: Marco Ciappelli, Diego Calvetti

 
CIELO

musica: Giuliano Sangiorgi / testo: Giuliano Sangiorgi

 
MALATO AMORE

musica: Marco Giacomelli, Fabio Petrillo / testo: Ilaria Cortese, Nicoletta Strambelli

 
AVERTI QUI CON ME

musica: Emiliano Cecere, Diego Calvetti / testo: Marco Ciappelli

 
FUOCO CALAMITA

musica: Marco Migliori / testo: Marco Migliori, Marco Ciappelli, Lapo Consortini
bonus track

 
MILLE LIRE AL MESE

musica: Carlo Innocenzi / testo: Stephen Innocenzi, Alessandro Sopranzi

 
IL VENTO E LE ROSE

feat. MORGAN – musica: Diego Calvetti / testo: Diego Calvetti, Marco Ciappelli

 
SOGNO

long version Live – musica: Marco Giacomelli, Fabio Petrillo / testo: Ilaria Cortese, Nicoletta Strambelli – digital book inside

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PATTY PRAVO BLA, BLA, BLA…

Vita, musica, eccessi, passioni e pensieri dell’ultima Diva della canzone italiana
(P) + (C) 2011 Carosello Records – Distribuito da Carosello Records – http://www.carosellorecords.com – 3esessanta entertainment

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JEWEL BOX EDITION

LA VITA E’ QUIUNISONOSCHIAFFI DI CAREZZEIL VENTO E LE ROSECOME FIELEBASTI TUTHE FOOLCIELOMALATO AMOREAVERTI QUI CON MEFUOCO CALAMITA

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TV SORRISI E CANZONI EDITION

LA VITA E’ QUIUNISONOSCHIAFFI DI CAREZZEIL VENTO E LE ROSECOME FIELEBASTI TUTHE FOOLCIELOMALATO AMOREAVERTI QUI CON MEFUOCO CALAMITAIL VENTO E LE ROSE feat. MORGAN

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PATTY PRAVO RINGRAZIA

Produzione artistica: Diego Calvetti – Arrangiamenti: Diego Calvetti e Lapo Consortini – Registrato da: Diego Calvetti, Raffaele Marabini e Lapo Consortini presso il Platinum Studio di San Gimignano (SI) – Mix: Diego Calvetti al Platinum Studio – Editing: Raffaele Marabini e Lapo Consortini – Masterizzato da: Claudio Giussiani al Nautilus Studio (Milano) – Un grazie speciale a Dario Giovannini e a tutta la Carosello – Preproduzione “Averti qui con me”: Emiliano Cecere – Stesura partiture: Lorenzo Maiani – Batteria: Donald Renda – Basso: Adriano Lo Giudice (The fool, Come fiele, Basti tu, Fuoco calamita) – Ronny Aglietti (La vita è qui, Unisono, Il vento e le rose, Cielo, Averti qui con me, Schiaffi di carezze, Malato amore) – Chitarre: Lapo Consortini, Roberto De Angeli (The fool, Unisono, Il vento e le rose) – Tastiere, programmazioni, pianoforte ed hammond: Diego Calvetti – Sax: Gabriele Bolognesi – Cori: Emiliano Cecere (La vita è qui) – Archi: Oversea Orchestra, diretta da Filippo Martelli – Ringrazio tutti gli autori, “miei angeli”, e ringrazio questo DISCO per avermi fatto incontrare Giuliano Sangiorgi e la sua anima che si è stretta alla mia. E un grazie a Marco Giacomelli per la preziosa assistenza nella nascita del disco.

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Patty Pravo Managing Director & Press Office: Rossella Martini / mail: pressoffice.rossella@gmail.com – Foto: Claudio Porcarelli – Grafica: Idea’s Studio (Roma) – Grazie ad Angelo Trani per le foto del backstage – Donald Renda suona piatti TurkishLapo Consortini suona ampli Dreamaker – La produzione ringrazia Luca Ravagni e lo staff di SMAP e Giovanni Zucchi di Project Lead

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​MONOGRAFIA ALBUM Songs ◾PATTY PRAVO ◾UNA DONNA DA SOGNARE 


MONOGRAFIA ALBUM Songs 

PATTY PRAVO 

UNA DONNA DA SOGNARE 
2000  – PENSIERO  STUPENDO/SONY  –  PEN  498311
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  • UNA DONNA DA SOGNARE (Tuccitto/Curreri  –  Tuccitto/Rossi) 
  • SE  CHIUDI  GLI  OCCHI (Tuccitto/Longhini/Grandi  –  Tuccitto) 
  • SPARAMI  AL  CUORE (Felloni  –  Tuccitto/Rossi) 
  • UNA MATTINA  D’ESTATE (Fornili  –  Baldassari) 
  • SEDUTTORI  SEDATI (Magri/Masetti  –  Novi/Rossi) 
  • PARLIAMONE (Baldassari  –  Baldassari/Tuccitto/Strambelli) 
  • BUONGIORNO  A TE (Tuccitto/Longhini  –  Tuccitto) 
  • INNAMORATA  D’AMORE (Tuccitto/Felloni  –  Tuccitto) 
  • COUNTDOWN (Blancato/Baldassari  –  Tuccitto/Baldassari) 
  • TIENIMI (Baldassari/Curreri  –  Baldassari)

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RECENSIONI

 
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UNA DONNA DA SOGNARE – 38’36” (Pensiero  Stupendo) –  Voto=5  (lit)  –  LINO  TERLATI E’  sempre  stata  la  più  estrema  delle  cantanti  italiane,  ma  può  allo  stesso  tempo  essere  considerata  l’artista  più  intensa  della  nostra penisola. Distante  da  tutto  ciò  che  la  circonda,  isolata  in  un  paradiso  tutto  suo.  Insieme  a  pochi  altri  artistiFranco  Califano,  Vasco  Rossi,  Loredana  Bertè) ha  rappresentato  il  lato  maledetto  del  pop  italiano,  e  proprio con  Vasco  Rossi  che  le  scrisse  la  bellissima  E  dimmi  che  non  vuoi  morire  tre  anni  fa è  tornata  a  collaborare con  un  album  interamente  prodotto  da  Vasco  insieme  a  Gaetano  Curreri  degli  Stadio.  Una  donna  da  sognare  , un  disco  che la  riporterà  ai  primi  posti  delle  classifiche,  un  album  pieno  di  canzoni  brevi,  melodiose  ma  allo stesso  tempo  selvagge.  Vasco  le  recupera  la  grinta che  si  era  un  pò  persa  in  Notti  ,  guai  e  libertà  ,l’album  del  98  che  era  bello  senz’anima,  e  ridà  a  a  Patty  un’  immagine  prettamente  rock  con  alcuni pezzi  dignitosi.Nicoletta  è  rimasta  quella  di  sempre  capace  di  intrufolarsi  nei  sentieri  più  vari  della  musica  ed  è  sempre  una  donna  meravigliosa,  oggi  più  che mai,  una  cantante  sempre  invidiata  per  la  sua  forza  e  il  suo  anticonformismo,  una  donna  assolutamente  da  sogno  come  sottolinea  la  canzone bellissima  in  apertura  con  un  inciso  intenso  simile  per  magia  a  Se  perdo  te  e  Pigramente  signora.  La  veneziana  aliena  ci  propone  anche  ballate sconclusionate  dal  sapore  parigino  che  si  ricollegano  a  Donne  Ombra-Uomini  nebbia  di  Paolo  Conte presente  in  Occulte  Persuasioni  album  del 1984.  La  canzone  strampalata  di  oggi  è  Seduttori  sedati,  con  tanto  di  fisarmonica  ed  una  sorta  di  libertango  gracejonesiano,  ed  infatti  la  pantera androgina  è  presente  nei  ringraziamenti.  Un  disco  che  farà  la  gioia  dei  numerosi  fans  di  Nicoletta,  che  la  riporta  agli  album  dei  primi  anni’70, molto  immediato  e  non  artificioso.  Patty  rimane  la  grande  artista  incontaminata  dal  business  ,  dalle  mode  e  da  tutto  il  resto,  integra  nella  sua personalità  così  particolare  che  ammalia  anche  le  nuove  generazioni,  ne  è  la  prova  che  Se  chiudi  gli  occhi  è  scritta  fra  gli  altri  anche  da  Irene Grandi,  una  dolcissima  ballata  country  con  tanto  di  armonica.  Innamorata  d’amore  è  un  rock  diretto  e  scarno,  una  nuova  Alba  chiara  ,anche  se  non è  scritta  da  Rossi,  ma  la  mano  si  sente..  Stupenda  e  warholiana  la  copertina  di  Arturo Bertusi  con  i  disegni  dello  scomparso  Mario  Schifano,  che ritrae  una  Patty  metropoliana  e  marziana,  ormai  uno  status  consolidato.
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CREDITI
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Prodotto  da  :  Vasco  Rossi  e  Gaetano  Curreri  –  Edizioni  Musicali:  Bollicine  S.r.l.  –  Bologna  –  Distribuzione:  Sony  Music  Entertaintement  Italy  Copyright:  Pensiero  Stupendo  –  Traccia  1  Arrangiamento  e  realizzazione:  Celso  Valli  –  Supervisione  arrangiamenti:  Celso  Valli  –  Tracce 2,3,4,6,7,8,9,10  arrangiate  da:  –  Andrea  Fornili e  GianPaolo  Blancato  –  Traccia  5  arrangiata  da:  Alessandro  Magri  –  Produzione  Esecutiva:  Floriano Fini  per  R’EVO  S.r.l.  –  Batteria  :  Giovanni  Pezzoli  –  Batteria  su  “Count-Down”  e  “Sparami  al  cuore”:  Paolo  Valli  –  Basso:  Roberto  Drovandi  –  Basso  su “Count-Down”,  “Sparami  al  cuore”  e  “Una  donna  da  sognare”:  Claudio Golinelli  –  Chitarre:  Andrea  Fornili  –  Programmazione  e  Tastiere:  Alessandro Magri  e  GianPaolo  Blancato  –  Cori:  Maria  Pia  Tuccitto  e  Bettina  Baldassari  –  Sax:  Andrea  Innesto  –  Violoncello  in  “Tienimi”:  Enrico Guerzoni  Armonica:  Vic  Johnson  –  Arrangiamenti  e  Direzione  Archi  per  “Una  donna  da  sognare”:  Celso  Valli –  Arrangiamenti  e  Direzione  Archi  per “Parliamone”:  Giancarlo  Di  Maria  –  Registrato  e  Mixato  da:  Nicola Venieri  –  Assistenti:  Andrea  Salvioli,  Marco  Borsatti,  Stefano  Marchioni,  Enrico Mambella  –  Archi  registrati  da:  Max  Carpani  –  Assistente  al  Mix:  Taketo  Gohara  –  Negli  studi:  FONOPRINT,  R’EVO,  METROPOLIS  – Editing:  NAUTILUS  Claudio  Giussani  –  Mastering:  NAUTILUS  –  Antonio  Baglio  e  Nicola  Venieri  –  Pierre:  Tania  Sachs  –  Consulenza  Legale:  Avv.  Vittorio  Costa  Copertina  e  Art  Direction:  Arturo  Bertusi  per  CHIAROSCURO  S.a.s.  –  Disegni:  Mario  Schifano  –  Grazie  a  :  Guido  Elmi  per  la  consulenza  artistica  –  immagini:  (C)  Mario  Schifano  by  S.I.A.E.  2000

 

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NOTE  ALL’ALBUM

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UNA DONNA DA SOGNARE – PEN 4983112 – 2000 – Stampato nelle sole versioni cd  e  mc

 

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PATTY PRAVO (Biafra) 1976 ▪ DISCOGRAFIA –  RECENSIONE Album Songs 


DISCOGRAFIA RECENSIONE Album Songs 

PATTY PRAVO (Biafra) 1976

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Premessa – Nel 1973, dopo due anni di ottime esperienze discografiche con la milanese PhonogramPatty Pravoritorna alla “casa madre”, laRca di Roma, dove riesce a registrare ben quattro album in quattro anni! Due LP di grande impatto (Pazza idea e Mai una signora), un dignitosoIncontro e il particolarissimo Tanto (che a dispetto del titolo, di successo ne avrà molto poco). In effetti quest’ultimo album, realizzato a Londra, viene pubblicato senza promozione alcuna e a distanza di soli otto mesi dal precedente, figlio prematuro di una scadenza contrattuale più che di un vero e proprio progetto discografico. Ma stranamente è proprio dalla session recording di questo 33 giri, dove la versatilità di Nicoletta incontra le rarefatte alchimie dello stile inconfondibile di Vangelis, che si materializza il fantasma del successivo, sorprendente album.
“La vita è l’arte dell’incontro” diceva Vinicius De Moraes e nella carriera di un artista questo concetto è fondamentale. A Londra infatti nascono collaborazioni umane e professionali con nuovi musicisti (oltre al già citatoVangelis, il futuro compagno di viaggio Paul JefferyKamram Khacem e Paul Martinez) e con esse il desiderio di cambiare rotta, come sempre, verso nuovi “orizzonti di gloria”.
Le ispirazioni e le passioni musicali di un vero artista quasi mai coincidono con le esigenze e le aspettative delle case discografiche che, una volta trovata la formula vincente, difficilmente assecondano nuove sfide. I progetti originali e innovativi sono lo spauracchio di tutti i dirigenti diligenti… Per questi motivi, Patty Pravo, sorprendendo non poco il suo pubblico e gli addetti ai lavori, decide di firmare, nei primi mesi del 1976, un contratto (milionario) con la Ricordi, una casa discografica che in quel preciso momento storico sembra garantirle un’ampia libertà di scelta e di movimento. Il contratto, purtroppo, è destinato ad essere risolto nel giro di un anno, ma permette all’artista di realizzare quella che dagli “intenditori” viene definita una delle pietre miliari della discografia della cantante. E questo, a prescindere dai gusti personali, è sacrosanto, ma purtroppo solo in parte, e andiamo a vedere perché…

 


Il disco

 
L’album PATTY PRAVO (definito Biafra dall’artista per un ironico riferimento all’immagine di copertina) in realtà, dopo centinaia di ore di sala di registrazione (con apparente buona pace dei funzionari della Ricordi), risulta essere un ibrido tra splendida e coraggiosa sperimentazione (venti anni avanti rispetto al sound italiano dell’epoca) ed ovvietà pop melodiche che, in verità, poco hanno a che fare con l’avanguardia. Una discrepanza che purtroppo non può far gridare al miracolo per un album che sarebbe potuto diventare uno splendido capolavoro di musica contemporanea. Il 33 giri nasce con 11 pezzi (nelle ristampe in CD degli anni Novanta sono stati aggiunti due brani: “Tutto il mondo è casa mia” e “Da soli noi” che originariamente facevano parte di un successivo 45 giri). I brani gradevoli, ma decisamente non all’altezza del progetto (anche se impreziositi dal soffio magico della voce ammaliante di Patty), sono FacciatostaDirin Din Din e Innamorata io; quelli più scontati,Aeroplano (nonostante l’introduzione country e il ritornello accattivante) e Il dottor Funky (quest’ultima, invece, riproposta nei tour 1976/77 con un arrangiamento strepitoso).

 
Gli altri brani, in compenso, sono sei piccoli capolavori per musica, testo e arrangiamento.
 

La mela in tasca
Jmanja
Piramidi di vetro

Rispettivamente “Starvation“, “A day in heaven” e “Queen of the universe“, tre cover del gruppo greco Socrates, incise nel 1975 e pubblicate nell’album Phos del 1976

Sconosciuti
 cieli
Versione italiana di “The unknown man”, incisa anche da Jon Anderson con il titolo “So long as so clear” e successivamente da Milva, in tedesco (“Er“)

Grand
 Hotel
Scritta e incisa anche da Renato Zero con un testo diverso e un altro titolo (“Motel“)

Stella cadente

Cover di “Shooting star”, pubblicata anche dall’autore (Harry Chapin) e da Pat Benatar, in una splendida versione live, chitarra e voce.
 
Qui le atmosfere dell’album si fanno languide, rarefatte, intrise di ispirazione e di originali sonorità dagli arrangiamenti spaziali. I testi, sfuggenti e malinconici, velatamente onirici, alludono a magiche visioni (…occhi immensi, dentro immensi specchi, una voce, Jmanja… / …una fiamma mi ha svegliato nella notte dei sortilegi…) e a “viaggi interstellari” (…via, nella scia di comete pallide, negli occhi mille lune… / …come antichi angeli per sconosciuti cieli…). Le intense interpretazioni dei brani restituiscono una voce vissuta, notturna, quasi mai in primo piano, dal fascino cupo e misterioso, appoggiata con stile su tonalità più alte rispetto alle precedenti produzioni. Alla buona riuscita del disco collaborano tra gli altri Gianni Dall’Aglio, Paolo Donnarumma, Alberto Radius, Mark HarrisGianfranco Pinto, Roberto Puleo, Paul Jeffery (per la supervisione artistica e tecnica, le chitarre e le voci magiche) e, naturalmente, Nicoletta (per le idee dei testi, le voci magiche, il moog e tutto il resto…). L’auspicabile pubblicazione di una stampa rimasterizzata dell’album sarebbe ancora oggi in grado di riservare sorprese, emozioni e non soltanto (se pur nobilissimi) ricordi.

 

 

Note personali
 
Ci sono tre importanti motivi che hanno contribuito a decretare Biafra il disco che in assoluto preferisco, tra i molti lavori “doc” di Patty Pravo.
 
Il primo riguarda un episodio veramente esclusivo nella carriera dell’artista. Nel corso del tour estivo 1976, per la prima ed unica volta, Nicoletta presentava in anteprima e dal vivo le canzoni di un disco ancora da pubblicare. Ho quindi avuto la fortuna di ascoltare in due differenti concerti, insieme ad altre quattromila persone riunite all’ALTRO MONDO di Rimini, le versioni live di brani che sarebbero stati pubblicati soltanto quattro mesi dopo e si trattava di “Sconosciuti cieli”, “La mela in tasca”, “Jmanja”, “Piramidi di vetro” e “Il dottor Funky”. Un impatto emotivo indescrivibile per “la novità” e per come venivano “cantate e suonate”; mi innamorai subito dei primi due pezzi, che avrebbero rappresentato poi l’essenza della doppia anima dell’album, quella mistico/intimista e quella decisamente rock.
 
Il secondo motivo è legato ad un episodio assai singolare. Per una serie di fortuite circostanze che non sto qui a spiegare, mi ritrovai a Roma, in un giorno di novembre, in un bellissimo attico in via del Seminario, seduto su un divano nero, tra Paul Jeffery, Nicoletta ed altri ospiti, davanti ad un caffè (prima) e a un bicchiere di birra (poi) ad ascoltare il nastro con la registrazione definitiva di “Biafra” (che sarebbe uscito pochi giorni dopo). Era un sabato e Nicoletta telefonò alla Ricordi per tentare di avere qualche copia del disco da regalare agli ospiti, ma il magazzino era chiuso e nemmeno l’insistenza della diretta interessata riuscì a fare il miracolo… Mentre il nastro scorreva non mi sembrava vero di essere proprio io quello che se ne stava tranquillamente seduto lì come fosse la cosa più normale del mondo, come se ci fossi già stato mille altre volte… Ero un ragazzo timido, giovanissimo, e ritrovarmi a gustare quella ghiotta anteprima con lei fu un privilegio inaspettato, quasi un sogno, e me ne resi conto soltanto dopo, ripensandoci nel tornare a casa… L’impronta del ricordo di quel pomeriggio passato a cazzeggiare, a scambiare impressioni musicali, è rimasta viva e indelebile nei solchi dell’album, insieme alle canzoni. Ricordo ancora un commento ironico di Nicoletta che parlando della copertina di Biafra (nessuno dei presenti, tranne lei e Paul, l’aveva ancora vista), disse: “E’ molto particolare, vedrete… solo che avevo chiesto di far apparire sullo sfondo nero, sopra la mia figura, una colomba in volo… Invece, visto il risultato della grafica e le proporzioni delle immagini, più che una colomba, alla fine è apparsa una gallina…”.
 
Il terzo motivo riguarda la sfera affettiva personale e quindi non approfondirò. Posso solo dire che ancora oggi, riascoltando l’album, se chiudo gli occhi rischio di perdermi in sguardi lontani, in cui vedo riflessi sentimenti contrastanti… E mi sorprendo nel rivivere serenamente, mitigato dal tempo, un concentrato di emozioni vissute proprio in quel periodo, legate a momenti di grande gioia ma anche ad inevitabili esperienze dolorose. Situazioni alterne, lezioni di vita importanti e diametralmente opposte, che hanno più di altre contribuito a tracciare il cammino che mi ha portato fin qui e ad essere la persona che, nel bene e nel male, oggi sono.
Rosario Bono – 12 novembre 2010
 
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PATTY>PRAVO (Biafra) 1976>>>>Si>ringrazia Valerio>D’Angelo per>le>ricerche>sulla>genesi>dei>brani>del>disco.